Agrigento – Il SOCIOLOGO FRANCESCO PIRA IN TRENTINO: “I DIRITTI NON SONO CONQUISTATI PER SEMPRE”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
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Il professore dell’Università di Messina relatore a Carisolo alla Giornata dello Scoutismo Adulto: “Il voto alle donne non è stato un dono, ma una conquista. Ogni diritto, prima di diventare realtà, è stato desiderio, lotta, coscienza e sacrificio. E ogni conquista, se non viene custodita, può indebolirsi, svuotarsi, perfino arretrare”
I diritti non sono acquisiti per sempre e le conquiste democratiche hanno bisogno di essere custodite, soprattutto di fronte alle profonde trasformazioni della società contemporanea. È il messaggio lanciato dal professor Francesco Pira, Professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Messina, intervenuto a Carisolo (Trento) alla Giornata dello Scoutismo Adulto promossa dal MASCI Trentino Alto Adige, invitato dal Segretario Nunziella Giangrandi, lo scorso sabato 3 ottobre. Presente il sindaco di Carisolo, Dario Polli, che ha espresso parole di apprezzamento per le parole del professor Pira, introdotto dalla Segretaria Giangrandi.
Al centro della sua conferenza, dal titolo “Non diamo per scontato ciò che è stato conquistato. Dal voto alle donne del 2 giugno 1946 alle sfide della società contemporanea”, il percorso che ha portato all’affermazione dei diritti e la necessità di difenderli in un contesto sociale profondamente mutato.
“Il voto alle donne non è stato un dono, ma una conquista. Ogni diritto, prima di diventare realtà, è stato desiderio, lotta, coscienza e sacrificio. E ogni conquista, se non viene custodita, può indebolirsi, svuotarsi, perfino arretrare”, ha sottolineato Pira.
Il docente dell’Ateneo messinese ha quindi allargato la riflessione alle grandi questioni che attraversano il presente: le trasformazioni della famiglia e delle relazioni, la violenza, l’educazione e l’impatto delle nuove tecnologie. Una società che cambia rapidamente e che, secondo Pira, rende necessario costruire nuovi “anticorpi culturali”, rafforzando responsabilità, consapevolezza e capacità educativa.
Un confronto che, partendo dalla memoria di una conquista fondamentale come il voto alle donne, ha guardato dunque al presente e soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a vivere in una realtà nella quale anche i diritti e i valori democratici non possono essere considerati scontati. Tante le domande delle persone presenti che hanno applaudito a lungo il professor Pira. Nel corso dell’evento è intervenuto anche Bruno Guerrasio, Capo Scout d’Italia AGESCI.
Al termine dell’incontro, il MASCI ha voluto esprimere un particolare ringraziamento al professor Pira consegnandogli una Croce intagliata a mano da un adulto scout di Carisolo e due pubblicazioni dedicate alla storia dello scoutismo trentino.
Francesco Pira, sociologo, saggista e giornalista, è Professore associato all’Università degli Studi di Messina, autore di oltre ottanta pubblicazioni e consigliere nazionale dell’UCSI, Unione Cattolica Stampa Italiana. E’ adulto scout della Comunità MASCI di Licata.
Nelle foto: Il professor Francesco Pira, la Segretaria MASCI TAA Nunziella Gangrandi, il Sindaco di Carisolo, Dario Polli e il Capo Scout d’Italia, Bruno Guerrasio.
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