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Agrigento – Indennità, Sodano attacca Report Sicilia e parla di fake news: Perché non dice agli agrigentini che ha lasciato al massimo consentito la quota a carico del Comune?

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Agrigento – Indennità, Sodano attacca Report Sicilia e parla di fake news: Perché non dice agli agrigentini che ha lasciato al massimo consentito la quota a carico del Comune?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

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Dopo il video del sindaco, Giuseppe Di Rosa replica con gli atti: Sodano sostiene di percepire quanto il suo predecessore, ma le delibere riportano importi diversi. Nel 2024 la Giunta Miccichè aveva fissato l’indennità del sindaco a 6.186,56 euro lordi mensili. La delibera firmata da Sodano la ridetermina a 6.273,89 euro. La differenza è di 87,33 euro al mese.

Devo rispondere con un video al nostro sindaco. Dico “nostro” perché, mio malgrado, Michele Sodano è anche il mio sindaco.

Nel suo video Sodano parla di una «fake news clamorosa» sull’indennità che percepisce e sostiene che Report Sicilia abbia scritto il falso. Dice che la sua indennità è sempre la stessa, «6.000 euro lordi», e che sarebbe pari a quella percepita dall’ex sindaco di Agrigento.

Ma gli atti raccontano una storia diversa. E non basta dire che il 30 ottobre l’importo non è aumentato rispetto a quello già stabilito ad agosto: la questione è che Sodano ha approvato e mantenuto una cifra superiore a quella che, secondo gli atti, era stata riconosciuta al predecessore.

Gli importi indicati negli atti

La deliberazione della Giunta comunale n. 152 del 30 ottobre 2026 riporta per il sindaco un’indennità base di 4.596 euro e un importo rideterminato di 6.273,89 euro lordi al mese. L’atto dispone inoltre la richiesta alla Regione Siciliana di un contributo complessivo di 121.921,21 euro per concorrere alla copertura degli oneri relativi alle indennità degli amministratori. www.reportsicilia.it

Il sindaco nel video parla di «6.000 euro». Il dato preciso scritto nella delibera è 6.273,89 euro lordi. La stessa cifra era già indicata nella determina dirigenziale n. 2466 del 13 agosto: non sostengo, quindi, che sia stata portata sopra quel valore con un ulteriore scatto il 30 ottobre. Sostengo che Sodano ha scelto di rideterminare l’indennità a un livello più alto di quello attribuito al predecessore, invece di valutare una riduzione della quota a carico del Comune. www.reportsicilia.it

Il confronto con la delibera di Miccichè

Il 18 ottobre 2024 la Giunta guidata da Francesco Miccichè approvò l’adeguamento delle indennità. L’atto riportava per il sindaco un importo mensile di 6.186,56 euro lordi, composto da una quota base di 4.508,67 euro e da 1.677,89 euro finanziati dalla Regione. www.reportsicilia.it

La delibera approvata dalla Giunta Sodano indica invece un totale di 6.273,89 euro. La differenza rispetto all’importo riportato nell’atto di Miccichè è di 87,33 euro lordi al mese, pari a 1.047,96 euro su dodici mensilità.

Dunque, quando Sodano dice che percepisce gli stessi soldi del suo predecessore, il confronto con gli importi scritti negli atti non restituisce questa immagine: le cifre sono diverse. Non è una valutazione personale e non è una “macchina del fango”. È una sottrazione tra due importi riportati in due deliberazioni.

La riduzione era una scelta possibile

La normativa regionale consente ai Comuni di applicare gli incrementi delle indennità in misura inferiore a quella prevista dai parametri nazionali, entro i limiti stabiliti dalla legge. Non imponeva a Sodano di riconoscersi esattamente l’importo più alto riportato nella delibera. www.gazzettaufficiale.it

Il sindaco avrebbe potuto valutare una riduzione della quota comunale e contenere l’importo complessivo, anche per non superare la cifra indicata nell’atto della Giunta Miccichè. È questa la scelta politica che abbiamo contestato: non il diritto del sindaco a ricevere un’indennità, ma la decisione di rideterminarla a un importo più alto senza adottare la riduzione che avevo proposto.

La Regione concorre a coprire una parte dell’onere. Ma il fatto che esista un contributo regionale non obbliga il Comune a rinunciare a ogni scelta sulla propria quota, né cancella la differenza tra l’importo riportato nell’atto precedente e quello approvato dall’amministrazione Sodano.

Il programma che avevo presentato agli agrigentini

Nel mio programma elettorale avevo proposto una riduzione del 20 per cento delle indennità degli amministratori, con l’obiettivo di destinare le economie comunali effettivamente realizzate a progetti per i servizi sociali.

Non ho mai sostenuto che i 121 mila euro richiesti alla Regione potessero essere trasferiti automaticamente ad altre finalità. Ho sostenuto che il Comune avrebbe potuto ridurre la parte a proprio carico, nei limiti consentiti, e compiere una scelta politica diversa. È una proposta che avevo messo nero su bianco nel programma e che ho ripreso nel mio articolo sulle indennità. www.reportsicilia.it

Perciò, caro sindaco, la questione non si chiude dicendo che il 30 ottobre la cifra non è salita rispetto ad agosto. La mia contestazione riguarda la scelta di determinare l’indennità a un importo più alto di quello riportato nell’atto di Miccichè, senza utilizzare la possibilità di ridurre la quota comunale.

Il nostro titolo dice che la Giunta Sodano approva gli aumenti delle indennità. La delibera indica importi rideterminati superiori alle basi riportate nello stesso atto e una richiesta di oltre 121 mila euro alla Regione. Il confronto con la delibera di Miccichè mostra inoltre una differenza di 87,33 euro mensili per il sindaco. Il titolo è corretto.

Sodano può criticare il mio articolo, ma non può cancellare i numeri degli atti definendoli una fake news. Se vuole smentirmi, porti le carte e spieghi ai cittadini perché, potendo valutare una riduzione della quota comunale, ha scelto di approvare l’importo rideterminato.

Io sono disponibile al confronto pubblico che gli ho già proposto. Mettiamo gli atti sul tavolo e lasciamo che siano gli agrigentini a giudicare.

Agrigento, mentre il Comune cerca di risanare i conti la Giunta Sodano approva gli aumenti delle indennità. Oltre 121 mila euro dalla Regione

Agrigento, le indennità degli amministratori e la differenza tra il mio programma e le scelte di Sodano

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Fonte: Report Sicilia

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