Agrigento – Maddalusa, mentre si attende il tavolo tecnico spunta un’autobotte: acqua agli animali sì, ai residenti no?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Mentre Agrigento attende l’esito del tavolo tecnico convocato per domani, al quale prenderanno parte Regione Siciliana, Prefettura, Procura della Repubblica e il sindaco Michele Sodano, unico soggetto istituzionale con poteri diretti sul territorio comunale, da Maddalusa arriva un episodio destinato inevitabilmente ad alimentare il dibattito.
Report Sicilia è infatti entrata in possesso di una fotografia che documenterebbe l’intervento di un’autobotte nella zona conosciuta come il “Babbaluciaro”, all’interno dell’area di Maddalusa.
Secondo le informazioni raccolte, l’autobotte avrebbe rifornito d’acqua un terreno adibito a canile. Non siamo al momento in grado di confermare quale sia la posizione urbanistica dell’area o della struttura, né se l’attività sia autorizzata sotto ogni profilo amministrativo.
Sempre secondo quanto riferito da alcune fonti presenti sul posto, qualcuno avrebbe richiesto l’intervento dei Carabinieri, che sarebbero effettivamente arrivati sul luogo.
Su quest’ultimo aspetto, naturalmente, saranno gli eventuali accertamenti delle autorità competenti a chiarire cosa sia realmente accaduto.
Un’immagine che pone interrogativi
Al di là degli accertamenti, resta una domanda che difficilmente può essere ignorata.
Da settimane il caso Maddalusa è al centro dello scontro istituzionale perché decine di famiglie residenti lamentano l’impossibilità di ottenere l’approvvigionamento idrico, nonostante tra loro vi siano persone con gravi disabilità, anziani, malati cronici e cittadini allettati.
Oggi, invece, emerge l’immagine di un’autobotte che avrebbe rifornito d’acqua un’area destinata ad ospitare animali.
Se i fatti fossero confermati, il quesito diventa inevitabile.
Come è possibile che l’acqua possa raggiungere un canile mentre continua ad essere negata a famiglie residenti?
È una domanda che merita una risposta istituzionale.
L’attesa per il tavolo di domani
Domani le istituzioni si confronteranno attorno ad un tavolo tecnico.
Ci saranno la Regione Siciliana, la Prefettura, la Procura della Repubblica e il sindaco di Agrigento.
Sarà probabilmente l’occasione per affrontare il nodo Maddalusa sotto tutti i profili: amministrativo, urbanistico, sanitario e sociale.
Ma proprio alla vigilia dell’incontro, episodi come quello documentato dalla fotografia rischiano di aumentare la confusione.
Perché se davvero l’acqua può essere trasportata e scaricata in determinate aree della zona, è inevitabile chiedersi quali siano i criteri adottati e perché gli stessi non possano trovare applicazione anche nei confronti delle famiglie residenti che, da settimane, denunciano una situazione di gravissimo disagio.
Servono chiarimenti
Report Sicilia non intende formulare conclusioni affrettate.
Proprio per questo motivo riteniamo opportuno che AICA, il Comune di Agrigento e le autorità competenti chiariscano rapidamente quanto accaduto.
L’autobotte era autorizzata?
Qual era la destinazione del rifornimento?
Per quale motivo sono intervenuti i Carabinieri?
E soprattutto: se l’acqua può essere trasportata fino a quella zona, perché continua ad essere negata a cittadini che, pur tra mille controversie urbanistiche, risultano residenti nel Comune di Agrigento?
Domande che attendono risposte.
Perché, se la ricostruzione dovesse trovare conferma, l’impressione che inevitabilmente si crea è una sola: agli uomini l’acqua continua ad essere negata, mentre agli animali viene regolarmente garantita.
Ed è un’immagine che, da sola, merita tutte le spiegazioni del caso.
Leggi anche: Altre notizie su Sport
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

