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Agrigento – Oltre le contrapposizioni, il futuro di Favara: Intervista a Rino Castronovo

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Agrigento – Oltre le contrapposizioni, il futuro di Favara: Intervista a Rino Castronovo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Figura centrale e dinamica della politica locale, Rino Castronovo rappresenta oggi un punto di riferimento fondamentale per la comunità. Ricopre con dedizione il ruolo di consigliere comunale di Favara e di consigliere provinciale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Eletto originariamente nelle file della Democrazia Cristiana, ha recentemente intrapreso un nuovo percorso politico aderendo alla lista di Cateno De Luca, in un progetto condiviso insieme alla consigliera Marianna Zambito e a Totò Fanara – figura di spicco del territorio e candidato alle prossime elezioni regionali.

Eletto consigliere comunale, lei è stato poi tra i consiglieri più attivi a sostegno del sindaco Palumbo. Cosa l’ha spinta verso questa scelta?*

Il popolo favarese aveva espresso chiaramente la propria preferenza scegliendo Antonio Palumbo, e questa scelta mi ha indotto a una profonda riflessione: dovevo puntare a valorizzare ogni singola opportunità per il bene del mio paese. Non potevo certamente voltare le spalle dinanzi al richiamo e alle esigenze degli elettori. Per questo motivo, ho messo da parte le appartenenze di schieramento e ho provato in tutti i modi a far arrivare finanziamenti per una città che ne ha un forte ed estremo bisogno.

Come giudica l’operato e l’esperienza dell’amministrazione Palumbo?

Da consigliere comunale rispetto il sindaco Palumbo e per certi versi lo ringrazio per la fiducia che ha riposto nel mio gruppo. Tuttavia, se guardiamo ai risultati complessivi, sicuramente avremmo potuto fare molto di più se il sindaco avesse avuto al suo fianco una maggioranza politica coesa, capace di interloquire e stimolare maggiormente il governo regionale e quello nazionale a finanziare i progetti per il nostro territorio.

Come mai oggi non sostiene più il sindaco Palumbo?

Vede, io sono un consigliere di centrodestra. Oggi la mia parte politica ha finalmente ritrovato la tanto attesa unità e coesione. Di conseguenza, intendo mettere in campo un’azione politica determinante che possa consentirci di presentare una visione condivisa e di governare la città.

All’interno della lista di Cateno De Luca condivide questo percorso con Marianna Zambito e Totò Fanara. Che valore aggiunto porta questa squadra per Favara e per l’intero territorio agrigentino?

Con Marianna Zambito e Totò Fanara condividiamo una visione pragmatica e concreta dell’azione politica. La candidatura di Totò Fanara alle prossime elezioni regionali rappresenta un passaggio cruciale per dare a Favara e alla provincia di Agrigento una rappresentanza forte, autorevole e capace di far valere i bisogni della nostra comunità nelle sedi istituzionali della Regione. Insieme uniamo l’esperienza amministrativa e il radicamento sul territorio per offrire risposte immediate ed efficaci ai cittadini.

Ricoprendo anche il ruolo di consigliere provinciale nel Libero Consorzio di Agrigento, quali priorità intende portare avanti per valorizzare il ruolo di Favara nel territorio?

Il ruolo nel Libero Consorzio mi consente di intervenire su tematiche strategiche per il nostro comprensorio, dalla viabilità all’edilizia scolastica fino alla programmazione dello sviluppo locale. Favara deve tornare a recitare un ruolo protagonista e centrale all’interno della provincia, facendo rete con gli altri comuni per attrarre risorse e sbloccare opere fondamentali per i nostri cittadini.

Quali sono i settori più urgenti su cui la prossima amministrazione dovrà intervenire da subito per rilanciare l’economia e i servizi a Favara?

Dobbiamo partire dall’ordinario per poi costruire il straordinario. Le emergenze quotidiane riguardano la gestione e il miglioramento dei servizi primari, la manutenzione delle nostre strade e il decoro urbano. Al contempo occorre programmare interventi a lungo termine: incentivare le attività produttive locali, valorizzare il nostro centro storico e fare in modo che la progettazione per intercettare i fondi europei e regionali diventi una costante efficiente della macchina comunale.

Molti giovani continuano a lasciare Favara per mancanza di prospettive. Come pensa di riavvicinare le nuove generazioni alla politica e alla vita pubblica del paese?

L’emigrazione giovanile è la ferita più grande della nostra terra. I giovani non chiedono assistenzialismo, ma opportunità vere, meritocrazia e spazi per mettere a frutto le proprie competenze. Nella squadra che stiamo costruendo, la componente giovanile non è una facciata, ma il motore delle decisioni. Vogliamo creare le condizioni economiche e sociali affinché un giovane favarese possa scegliere di restare e investire nel proprio futuro qui a Favara.

Cosa si sente di dire oggi alle forze di centrodestra in vista del futuro di Favara?

Bisogna lavorare concretamente e presentare alla città una proposta politica seria, solida e credibile. Non serve a nulla attaccare continuamente Palumbo; dobbiamo invece concentrarci su quello che vogliamo realizzare per il paese. Ci sono tutte le condizioni per fare bene, lavorando insieme a una squadra forte fatta di giovani, tecnici e operatori che hanno già ampiamente dimostrato di saper fare il bene della nostra comunità.

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Fonte: Sicilia On Press

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