Agrigento, pullman e pedoni nello stesso spazio: La Regione risponde a Report Sicilia, chiediamo la sospensione precauzionale del terminal. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Dopo il parere preventivo e provvisorio del 2019, il Dipartimento regionale dichiara di non avere emesso altri atti. Foto e video documentano passeggeri con bagagli a ridosso dei bus e traffico ordinario attorno alla fermata. Il Comune mostri i titoli e verifichi subito le condizioni di sicurezza.
Una fermata provvisoria che, nell’utilizzo quotidiano, svolge la funzione di un terminal dei pullman. Viaggiatori con valigie accanto ai mezzi, automobili nelle immediate vicinanze e più autobus contemporaneamente presenti nell’area. Intanto, sul piano documentale, la Regione richiama un parere preventivo del 2019 e comunica di non avere emesso ulteriori atti.
È il quadro che emerge dalla risposta ricevuta da Report Sicilia e dalle immagini della fermata di piazza Vittorio Emanuele, nello slargo adiacente alle vie Cicerone e Imera.
Per la nostra testata ci sono elementi sufficienti per chiedere un sopralluogo urgente e la sospensione precauzionale dell’attuale utilizzo dell’area come terminal, predisponendo una soluzione alternativa sicura per i viaggiatori fino alla conclusione delle verifiche.
ciò che avevamo scritto e segnalato
Report Sicilia aveva già affrontato la questione nell’articolo pubblicato il 20 luglio 2026, ricostruendo la sistemazione provvisoria risalente al 2016 e ponendo domande sui titoli del terminal e della nuova pensilina.
Avevamo annunciato la trasmissione dell’articolo e della documentazione fotografica alla Soprintendenza, alla Procura e alla Polizia Locale, chiedendo verifiche sulla regolarità dell’intervento.
La questione è stata portata anche all’attenzione della Regione. La risposta ora ricevuta conferma che la richiesta di accesso agli atti di Report Sicilia è pervenuta al Dipartimento il 21 agosto 2026, attraverso l’Ufficio di gabinetto della Presidenza regionale.
la Regione: nessun altro atto dopo il 2019
Con la nota protocollo 36695 del 30 settembre 2026 Prot. n. 36695 del 30.09.2026, firmata dal dirigente generale Salvatore Lizzio e indirizzata alla nostra testata e al Comune di Agrigento, il Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti ricorda che il terminal di piazzale Rosselli è ancora autorizzato per autobus di lunghezza massima pari a dodici metri.
Per affrontare il problema dei mezzi più lunghi, nel 2019 era stato espresso un parere favorevole preventivo per l’istituzione provvisoria della fermata nello slargo adiacente alle vie Cicerone e Imera.
La comunicazione si conclude con una frase precisa:
«Nessun altro atto è stato emesso da questo Dipartimento in merito alla problematica di che trattasi».
Il significato documentale è rilevante: non risulta rilasciato dal Dipartimento il successivo parere definitivo previsto nella nota del 2019.
i lavori e le condizioni previste sette anni fa
Il documento allegato, protocollo 29188 del 30 maggio 2019 Nota 29188 del 30.05.2019, riguardava la fermata degli autobus di lunghezza superiore ai dodici metri.
Prevedeva l’eliminazione di alcuni parcheggi a pagamento per ricavare un’area lunga almeno quindici metri e larga almeno cinque, destinata a consentire la discesa dei passeggeri in sicurezza e l’apertura dei bagagliai su entrambi i lati.
Lo spazio doveva essere riservato esclusivamente alla fermata degli autobus di linea. La soluzione era espressamente provvisoria, in attesa dell’adeguamento del terminal di piazzale Rosselli.
La Regione chiedeva infine al Comune di effettuare i lavori necessari e comunicarne l’ultimazione, per consentire il rilascio del parere definitivo.
Quei lavori sono stati eseguiti? Il Comune ne ha comunicato la conclusione? Le condizioni indicate sono rispettate? Quali atti consentono l’attuale utilizzo dell’area?
Dopo oltre sette anni, queste domande richiedono risposte accompagnate dalla documentazione.
le immagini mostrano passeggeri a ridosso dei pullman
Le fotografie ricevute da Report Sicilia rendono concreta la questione dell’organizzazione degli spazi.
Si vedono viaggiatori con trolley e borse accanto ai pullman, persone a piedi nell’area utilizzata dai mezzi e automobili immediatamente vicine. In una fotografia una persona cammina a ridosso della fiancata del bus, nello spazio compreso tra il mezzo e i paletti collegati da catene. In altre immagini, gruppi di passeggeri con bagagli si trovano vicino alla parte posteriore e alla zona di accesso dei pullman.
Sono presenti delimitazioni, ma nelle inquadrature non emerge un percorso pedonale continuo e protetto che separi tutte le operazioni dei viaggiatori dagli spazi utilizzati dagli autobus.
Il video documenta inoltre la presenza contemporanea di più pullman e del traffico ordinario di auto e scooter attorno alla fermata.
Le fotografie non consentono di stabilire quali mezzi fossero in movimento nel momento dello scatto. Documentano però una vicinanza tra persone, bagagli e veicoli che rende necessario verificare come vengano gestiti arrivi, partenze e manovre.
Dove devono attendere i passeggeri? Quale percorso devono seguire per salire, scendere e recuperare le valigie? Come viene impedito che si trovino negli spazi interessati dalle manovre?
una fermata provvisoria utilizzata come terminal
Il nodo è anche la corrispondenza tra quanto valutato nel 2019 e ciò che avviene oggi.
Il documento regionale riguardava una fermata provvisoria. Nell’uso quotidiano, secondo la situazione segnalata e documentata, l’area svolge invece la funzione di un terminal, con la presenza di più pullman e le operazioni dei viaggiatori inserite nella viabilità cittadina.
Occorre quindi accertare se questa organizzazione sia stata verificata nella sua configurazione attuale e se rispetti le condizioni del parere originario.
Gli anni trascorsi non sostituiscono un procedimento completato né una verifica aggiornata della sicurezza.
pensilina ancora recintata: perché non è disponibile?
Resta anche la questione della nuova pensilina, che non è stata inaugurata e la cui area continua a essere recintata.
Il Comune deve spiegare cosa ne impedisca l’utilizzo: lavori da completare, adempimenti tecnici, autorizzazioni ancora da acquisire o altre ragioni?
La risposta regionale sulla fermata non dimostra che manchi un nulla osta per la pensilina e non indica la causa della recinzione. Anche su questo chiediamo la pubblicazione degli atti e una spiegazione precisa.
Il riparo dal sole e dalla pioggia è necessario, ma una pensilina non risolve da sola la separazione tra passeggeri e mezzi pesanti.
la nostra richiesta: sospendere precauzionalmente e garantire un’alternativa
La Regione non ha disposto la chiusura e la sua nota non dichiara illegittimo l’utilizzo della fermata. La sospensione precauzionale è la richiesta di Report Sicilia, alla luce del mancato successivo parere definitivo e delle condizioni documentate dalle immagini.
Al sindaco Michele Sodano, agli uffici comunali, alla Polizia Locale e agli uffici regionali competenti chiediamo di verificare urgentemente i titoli amministrativi, il rispetto delle prescrizioni del 2019 e la sicurezza dell’organizzazione attuale.
Nel frattempo, riteniamo necessario sospendere l’utilizzo dell’area come terminal e predisporre una soluzione alternativa sicura, coordinata con le aziende di trasporto e comunicata chiaramente ai passeggeri.
La vicenda attraversa più amministrazioni. Oggi spetta a quella in carica chiarire ciò che ha ereditato e adottare gli interventi necessari.
Report Sicilia ha posto domande, segnalato la questione e ottenuto una risposta dalla Regione. Adesso il Comune mostri gli atti e renda pubblico l’esito dei controlli: i viaggiatori hanno diritto a sapere che il luogo nel quale attendono, salgono e scendono dai pullman sia adeguato alle operazioni che vi si svolgono.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

