Agrigento – Rapporti bancari di Aica bloccati e non utilizzabili, Voltano pretende 5,4 mln. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo

Il comunicato aziendale arriva in redazione all’ora del caffè pomeridiano, ma ha un sapore terribile. AICA informa che, da oggi, “tutti i rapporti bancari aziendali destinati all’operatività risultano bloccati o comunque non utilizzabili nell’ambito di una procedura esecutiva relativa a una pretesa di circa 5,4 milioni di euro, con vincoli presso terzi indicati fino a 7,5 milioni. La pretesa si fonda su una sentenza riferita a una controversia che coinvolgeva l’Azienda Consortile Acquedotto Voltano, oggi Voltano S.p.A. La creditrice sostiene che AICA sia subentrata nella relativa passività ai sensi dell’art. 153, comma 2, del D.Lgs. n. 152/2006. AICA respinge con fermezza questa ricostruzione e ritiene che l’estensione a proprio carico di un credito riferito a un distinto soggetto giuridico sia priva dei necessari presupposti”.
Nella nota stampa si evidenzia come “AICA ha già attivato le tutele giudiziarie, contestando il precetto e l’esecuzione e chiedendo la sospensione della procedura. La questione è sottoposta al giudice competente, con udienza fissata per il 22 ottobre 2026. AICA considera gravissimo e dagli effetti sproporzionati che una pretesa priva di qualsivoglia fondamento e prontamente contestata abbia prodotto il blocco dei rapporti bancari aziendali di un gestore pubblico che serve 33 Comuni”.
E, se non si fosse capito, “la situazione è di eccezionale gravità. Per questo AICA si è attivata nell’immediatezza, con tutte le iniziative operative e giuridiche praticabili, anche in sede penale, per contenere gli effetti del blocco e proteggere la continuità del Servizio Idrico Integrato. Ai cittadini, alle imprese e ai fornitori l’Azienda assicura il massimo impegno per evitare che questa vicenda si traduca in disagi o ricadute sulle attività e sui servizi. Al momento non risultano interruzioni generalizzate dell’erogazione. AICA agirà senza esitazioni in tutte le sedi competenti per ottenere il risarcimento integrale dei danni subiti e subendi e per fare accertare ogni responsabilità connessa alla vicenda. Chi ha promosso o concorso a determinare questa situazione dovrà rispondere nelle sedi competenti, sulla base degli accertamenti e delle decisioni delle Autorità. La priorità resta la tutela dei cittadini e la continuità del servizio. AICA continuerà a informare tempestivamente la collettività sugli sviluppi rilevanti”. Di certo, piove sul bagnato, anzi grandina.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

