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Agrigento – Sicurezza alimentare e lavoro sommerso, task force sanziona due locali nel centro per oltre 60mila euro

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Agrigento – Sicurezza alimentare e lavoro sommerso, task force sanziona due locali nel centro per oltre 60mila euro. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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Vasta operazione di controllo a tutela della sicurezza alimentare e dei diritti dei lavoratori coordinata dalla Questura, con l’intervento congiunto della Polizia di Stato, del Corpo Forestale, dell’Ispettorato del Lavoro, dell’Asp e della Polizia Locale, ha portato al sequestro e alla sospensione dell’attività per un noto ristorante nei pressi di piazza Verga, oltre a pesanti sanzioni per un bar di corso Italia.

L’operazione ha fatto emergere uno scenario di diffuse irregolarità nel locale di piazza Verga. Alla vista delle forze dell’ordine, un dipendente straniero ha tentato la fuga lanciandosi da una finestra, ma è stato prontamente inseguito e bloccato dagli agenti della squadra volanti. Il gesto ha trovato subito spiegazione negli accertamenti successivi: l’uomo lavorava completamente in nero, sorte condivisa da ben sei dei nove dipendenti presenti. Per il lavoro sommerso e per le reiterate violazioni sui pagamenti in contanti non tracciati sono scattate sanzioni da decine di migliaia di euro, affiancate dal provvedimento immediato di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Le criticità riscontrate all’interno della struttura hanno riguardato ogni ambito della gestione. Sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza alimentare, i medici dell’Asp e gli uomini del Corpo Forestale hanno sequestrato e distrutto 77 chili di pesce non tracciato o conservato senza le necessarie procedure di abbattimento e decongelamento, riscontrando inoltre la presenza di prodotti non idonei al consumo umano e la totale assenza di informazioni per la clientela. Locali in condizioni precarie, frigo posizionati all’interno dei servizi igienici, botole aperte, cassette di primo soccorso con presidi scaduti dal 2020 e la mancanza delle visite mediche e della formazione per il personale hanno portato il conto totale delle sanzioni per il ristorante a superare i 50.000 euro.

I controlli si sono poi estesi a un bar situato in corso Italia, dove la situazione è apparsa più ordinata sul fronte del personale e della pulizia delle cucine, ma non priva di irregolarità amministrative e strutturali. In particolare, gli ispettori hanno scoperto un controsoffitto in cartongesso abusivo adibito impropriamente a deposito, con un concreto rischio di crollo sulle teste dei clienti. L’immediato intervento per il ripristino della sicurezza, unito a contestazioni per estintori e luci d’emergenza non a norma e occupazione di suolo pubblico non autorizzata, ha fatto scattare per la seconda attività sanzioni complessive per oltre 12.000 euro.

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Fonte: Grandangolo Agrigento

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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