Agrigento – Spara contro le persone affacciate al balcone: il retroscena che inchioda il ventenne di Villaseta. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo
A tre giorni dall’arresto del ventenne agrigentino accusato di tentato omicidio, emergono nuovi particolari sulla sparatoria avvenuta a Villaseta. Il giovane avrebbe puntato la pistola contro alcune persone affacciate al balcone di una palazzina, esplodendo diversi colpi a distanza ravvicinata. A incastrarlo sarebbe stato soprattutto il riconoscimento da parte dei testimoni.
La vicenda risale alle prime ore del 3 novembre. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il ventenne si sarebbe avvicinato all’edificio e avrebbe iniziato a sparare contro alcune persone che in quel momento si trovavano sul balcone del primo piano. Si trattava di suoi conoscenti, che soltanto per circostanze fortuite sono riusciti a evitare di essere raggiunti dai proiettili.
La sequenza sarebbe proseguita con un ulteriore gesto intimidatorio: dopo aver visto le persone mettersi al riparo, il giovane avrebbe rivolto l’arma contro il portone d’ingresso del condominio, esplodendo altri colpi.
Un particolare decisivo per le indagini è stato il riconoscimento dell’aggressore da parte dei presenti, che lo avrebbero identificato prima che riuscisse a dileguarsi. A questo si sono aggiunti gli accertamenti e i riscontri raccolti dagli investigatori sul luogo della sparatoria, consentendo di ricostruire la dinamica e individuare il presunto responsabile.
Su richiesta della Procura, il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita il 5 novembre. Il ventenne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto al divieto di dimora in provincia di Agrigento, si trova adesso nel carcere di Agrigento.
Le accuse contestate sono pesantissime: tentato omicidio, minaccia aggravata e porto abusivo di armi.
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Fonte: Sicilia24h
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