Agrigento – Tentato omicidio, annullata in Cassazione sentenza di condanna per Francesco Gueli, necessario nuovo Appello. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
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Sentenza di condanna per tentato omicidio annullata dalla corte di Cassazione, con rinvio ad altro giudizio in corte d’Appello per Francesco Gueli, 50 anni di Palma di Montechiaro. I fatti: Il processo scaturiva dagli avvenimenti del 12 giugno 2018, quando, secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’autovettura nella disponibilità del Gueli venne attinta da numerosi colpi di arma da fuoco. Tale vicenda costituisce, per così dire, l’antefatto del processo odierno, in quanto, secondo la ricostruzione degli inquirenti, il ferimento di Leandro Onolfo sarebbe da addebitare a Gueli, il quale – dopo avere minacciato di morte lo zio, Calogero Onolfo, reo, secondo la ricostruzione operata in sentenza, di volere calmare Gueli, furioso per avere subito un attentato – avrebbe esploso un colpo di pistola con intento omicida, centrando l’addome del cugino Leandro Onolfo. In primo grado Gueli è stato condannato dal Tribunale di Agrigento a sei anni di reclusione per tentato omicidio e porto abusivo di arma, sentenza confermata in appello. La Corte di Cassazione, prima sezione penale, ha annullato la sentenza della Corte di Appello con rinvio ad altra sezione, proprio in relazione al tentato omicidio. Chiaramente ad oggi non si conoscono le motivazioni. Francesco Gueli è assistito dall’avvocato Francesco Scopelliti.
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Fonte: Report Sicilia
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