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Agrigento – Utilizzano cellulari in carcere per comunicare con l’esterno, 15 indagati 

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Agrigento – Utilizzano cellulari in carcere per comunicare con l’esterno, 15 indagati . Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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Carcere, foto archivio)

Avrebbero utilizzato diversi cellulari tra l’aprile e il maggio scorso nonostante si trovassero tutti detenuti nel carcere “Luigi Bodenza” di Enna. La Procura della Repubblica guidata da Ennio Petrigni ha chiuso le indagini su un’inchiesta che ipotizza un giro di telefonini all’interno dell’istituto penitenziario. Il procuratore ha notificato, inoltre, il decreto di citazione diretta a giudizio nei confronti di 15 persone che il prossimo 27 gennaio compariranno davanti il giudice Cristina Russo per la prima udienza del processo. Tutti sono accusati di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti “avendo indebitamente il possesso momentaneo di un cellulare all’interno della casa circondariale lo utilizzavano per effettuare numerose comunicazioni con l’esterno”.

Tra i quindici imputati ci sono anche due agrigentini: si tratta di Giovanni Buondonno, 46 anni, di Campobello di Licata (difeso dagli avvocati Salvatore Manganello e Barbara Di Natale), e Antonino Adamo, 36 anni, di Sciacca (difeso dall’avvocato Fabrizio Marchese). Ecco gli altri imputati: Giovanni Spina, 37 anni, di Catania; Fabrizio Melfi, 32 anni, di Modica; Giovanni Lentini, 38 anni, di Catania; Antonio Blanco, 26 anni, di Sant’Agata di Militello; Roberto Breci, 32 anni, di Siracusa; Salvatore Calvagna, 39 anni, di Catania; Fabio Chiarelli, 34 anni, di Mussomeli; Giorgio Di Miceli, 28 anni, di Palermo; Giovanni Erbasecca, 41 anni, di Catania; Antonio Florio, 39 anni, di Catania; Sebastiano Miano, 32 anni, di Catania; Gaetano Raineri, 61 anni, di Catania, Gabriele Trovato, 31 anni, di Catania. 

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Fonte: Grandangolo Agrigento

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