Agrigento – Vendesi maxidissalatore, pessimo stato, prezzo d’occasione, no perditempo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Con poco più di 50 mila euro vi portate a casa un “bellissimo” dissalatore d’acqua marina. Un’”occasione” da non perdere però, soprattutto per gli “amanti” del ferro vecchio, viste le condizioni in cui versa il grande impianto dismesso da un ventennio a Porto Empedocle e messo in vendita fallimentare dal Tribunale di Agrigento.
La giudice delegata, Silvia Capitano, ha autorizzato la vendita dei beni acquisiti alla massa attiva Procedura attraverso la modalità dell’asta on line (vendita telematica asincrona) ai sensi dell’art. 107 L.F., avvalendosi dell’operatore professionale GOBID INTERNATIONAL AUCTION GROUP SRL (www.gobid.it).
L’impianto è costituito da 5 unità di dissalazione ad Osmosi Inversa (OI) di capacità nominale stimata in 20-25 lt/s, una stazione di presa e pompaggio acqua mare, un impianto di pre-trattamento dell’acqua mare, un impianto di remineralizzazione del permeato prodotto dai moduli OI, un sistema per lo smaltimento delle salamoie e delle acque di contro-lavaggio dei filtri dual-media ed, infine, una stazione di sollevamento dell’acqua prodotta. Come emerge nella perizia allegata alla scheda d’asta, il bene in vendita è da considerarsi, per stato di conservazione e vetustà, come bene destinato prevalentemente a recupero materiali/rottamazione. Si precisa quindi che l’impianto viene posto in vendita nello stato di fatto in cui si trova, risultando in disuso da anni e in evidente stato di degrado. La vendita è pertanto rivolta anche ad operatori del settore rottami/recupero metalli, i quali dovranno, in ogni caso, provvedere, a propria cura e spese, alle attività di smontaggio, movimentazione, carico, trasporto e smaltimento/recupero, nel rispetto della normativa vigente. PREZZO BASE: 55.872,00 euro oltre oneri di legge. OFFERTA MINIMA: € 41.904,00 (euro quarantunmilanovecentoquattro/00) oltre oneri di legge DEPOSITO CAUZIONALE: 10% del prezzo offerto RILANCIO MINIMO IN CASO DI GARA: € 1.000,00.
Ogni potenziale interessato è invitato a iscriversi al sito www.gobid.it e a presentare proposta contenente offerta irrevocabile di acquisto, da redigersi su apposito modulo messo a disposizione da GOBID INTERNATIONAL AUCTION GROUP Srl e pubblicato on line sulla Piattaforma www.gobid.it (Fase 1, raccolta di offerte irrevocabili di acquisto). Il modulo dovrà essere riconsegnato tramite mail all’indirizzo PEC gobid@pec.it, nel rispetto delle seguenti. Sul sito in questione si potranno trovare tutte le informazioni che gli interessati vorranno attingere per partecipare all’asta. Una fine davvero poco edificante per l’impianto che ai primi anni 2000 venne presentato come la panacea alla sete degli agrigentini, ma che poi venne abbandonato per colpa di costi di gestione insostenibili, da parte del gruppo privato Campione. Dopo, venne l’abbandono, il degrado e il disastro. Adesso, magari, qualcuno acquisterà tutto e provvederà a smantellare quello che rappresenta uno scempio.
In attesa di capire quanti altri soldi pubblici saranno inutilmente spesi per completare il dissalatore realizzato nei mesi scorsi all’interno della centrale Enel. Un impianto sulla cui utilità sorgono dubbi, giorno dopo giorno, tranne che per quelli che si stanno guadagnando, anche in prospettiva. E non sono certamente i cittadini, nelle cui abitazioni non arrivata quell’acqua in più preannunciata il giorno dell’inaugurazione, alla presenza – tra gli altri – del governatore siciliano.
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Fonte: Report Sicilia
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