Allerta gialla ad Agrigento, dal Comune silenzio tombale, né avviso né comunicazione ai cittadini. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Il bollettino regionale è stato emanato il 20 ottobre ed è valido fino alle ore 24 di oggi. Alle ore 7.29 del 21 ottobre, nella pagina dedicata alla Protezione civile del Comune di Agrigento, l’ultimo aggiornamento risaliva ancora al 9 ottobre.
Ad Agrigento è in vigore l’allerta gialla per rischio legato a rovesci e temporali, ma dal Comune non arriva alcuna comunicazione alla popolazione.
Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha emanato il bollettino numero 26293, protocollo 48987, valido dalle ore 16 del 20 ottobre fino alle ore 24 del 21 ottobre.26293_AVVISO DRPC_2026_10_20_48987
Per la giornata di oggi l’allerta gialla interessa l’intera Sicilia ed è accompagnata dalla fase operativa di attenzione.
Alle ore 7.29 di questa mattina, però, nella pagina del sito comunale dedicata alla Protezione civile non risultava pubblicato alcun avviso relativo al nuovo bollettino.
L’ultimo aggiornamento disponibile risaliva al 9 ottobre e riguardava la precedente allerta arancione.
Nessun avviso alla cittadinanza
Il bollettino regionale prevede precipitazioni isolate o sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su tutta l’Isola, con quantitativi da deboli a moderati.
Sono previsti anche venti occidentali tendenti a forti, con raffiche di burrasca, e mari molto mossi.
La Protezione civile regionale richiama espressamente l’attenzione sui deflussi nelle aree urbane, nei luoghi frequentati e nelle vicinanze dei corsi d’acqua.
Nel documento viene inoltre raccomandato ai sindaci di predisporre le azioni di prevenzione previste nei Piani comunali, attivare le fasi operative attraverso GECoS e dare tempestiva diffusione dell’avviso.
Il termine utilizzato è tempestiva.
Nonostante ciò, quando l’allerta era già pienamente in vigore da diverse ore, il Comune di Agrigento non aveva ancora pubblicato alcuna informazione per i cittadini.
L’ordinanza non è automatica, l’informazione sì
Occorre essere precisi. L’allerta gialla non impone automaticamente al sindaco di emanare un’ordinanza con chiusure e interdizioni.
Un provvedimento diventa necessario quando l’amministrazione decide di chiudere scuole, cimiteri, impianti, sottopassi o strade, oppure quando intende introdurre obblighi e divieti.
Questo non giustifica, però, l’assenza di comunicazioni.
Il Comune deve informare tempestivamente la popolazione, indicare i comportamenti da adottare e spiegare quali misure operative siano state attivate.
Alle ore 7.29 non risultava pubblicato né un avviso alla cittadinanza né un eventuale provvedimento sindacale.
Una città che conosce già i rischi
Agrigento ha già conosciuto gli effetti delle piogge intense. Gli allagamenti del 19 settembre hanno mostrato la fragilità di diverse zone della città, dal Villaggio Mosè a San Leone.
Proprio per questo l’amministrazione non può trattare ogni nuovo bollettino come una comunicazione facoltativa.
Anche un’allerta gialla può produrre conseguenze locali rilevanti, soprattutto nelle aree urbane con caditoie ostruite, reti insufficienti e punti di deflusso problematici.
La Protezione civile regionale precisa che la localizzazione e l’intensità dei temporali presentano un’elevata incertezza. Avverte inoltre che le criticità possono manifestarsi in maniera più grave quando corsi d’acqua e reti fognarie presentano condizioni strutturali inadeguate.
Il Comune spieghi il silenzio
Il sindaco Michele Sodano deve spiegare perché il bollettino regionale non sia stato tempestivamente diffuso attraverso il sito istituzionale.
Deve chiarire se la fase operativa di attenzione sia stata attivata tramite GECoS, quali punti critici siano sottoposti a controllo e quali strutture comunali siano state allertate.
Non chiediamo la pubblicazione di un’ordinanza inutile. Chiediamo che il Comune faccia quello che la Protezione civile regionale raccomanda con chiarezza, informare tempestivamente i cittadini e predisporre le misure previste dal Piano comunale.
Alle ore 7.29 l’allerta gialla era in vigore, ma nella pagina comunale della Protezione civile l’ultimo aggiornamento risaliva ancora al 9 ottobre.
Ad Agrigento piove anche sulle parole. Gli avvisi regionali arrivano, il rischio viene comunicato, ma dal Comune continua troppo spesso a prevalere il silenzio.
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Fonte: Report Sicilia
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