Aperta la piattaforma IRFIS per incentivare nuove assunzioni e occupazione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
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Dallo scorso giovedì 7 maggio, è attiva la piattaforma informativa per la presentazione delle domande relative agli incentivi destinati a sostenere le assunzioni a tempo indeterminato in Sicilia.
La misura, prevista dall’articolo 1 della Legge Regionale di Stabilità, è gestita da IRFIS FinSicilia Spa per conto della Regione Siciliana.
La piattaforma, accessibile all’indirizzo incentivisicilia.irfis.it, resterà attiva fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2026, salvo il raggiungimento anticipato dei limiti previsti dall’avviso.
L’intervento ha l’obiettivo di promuovere la stabilità occupazionale e rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale, incentivando sia le nuove assunzioni a tempo indeterminato sia la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del bilancio della Regione Siciliana per ciascun esercizio finanziario del triennio 2026-2028, confluite in un apposito plafond del Fondo Sicilia.
La misura, prevista dall’articolo 1 della Legge Regionale di Stabilità, è gestita da IRFIS FinSicilia Spa per conto della Regione Siciliana.
La piattaforma, accessibile all’indirizzo incentivisicilia.irfis.it, resterà attiva fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2026, salvo il raggiungimento anticipato dei limiti previsti dall’avviso.
L’intervento ha l’obiettivo di promuovere la stabilità occupazionale e rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale, incentivando sia le nuove assunzioni a tempo indeterminato sia la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del bilancio della Regione Siciliana per ciascun esercizio finanziario del triennio 2026-2028, confluite in un apposito plafond del Fondo Sicilia.
“Si tratta – spiega il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – di una misura fortemente voluta dal mio Governo, che rappresenta un sostegno concreto alle imprese siciliane e alla crescita dell’occupazione: puntiamo sul lavoro di qualità a tempo indeterminato e nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge e dei requisiti stringenti stabiliti dall’avviso”.
“La misura – aggiunge – è un intervento economico significativo, orientato al futuro e inserito in una strategia di sviluppo volta a rafforzare in modo strutturale il sistema produttivo della nostra regione”.
Possono accedere ai contributi i datori di lavoro privati, inclusi gli enti senza scopo di lucro che svolgono attività economica, purché in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.
Tra questi figurano la partita IVA attiva, almeno un’unità produttiva nel territorio della Regione Siciliana, la regolarità contributiva e il rispetto della normativa in materia di lavoro, sicurezza e contrattazione collettiva.
Tra questi figurano la partita IVA attiva, almeno un’unità produttiva nel territorio della Regione Siciliana, la regolarità contributiva e il rispetto della normativa in materia di lavoro, sicurezza e contrattazione collettiva.
Sono esclusi, tra gli altri, gli operatori del settore agricolo, a eccezione delle imprese agroindustriali, nonché alcune categorie di enti pubblici o assimilati.
L’agevolazione è riconosciuta per nuove assunzioni a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni di contratti a termine, effettuate a partire dal 9 gennaio 2026, data di entrata in vigore della legge, presso sedi lavorative situate in Sicilia.
Restano inoltre esclusi i rapporti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico.
L’agevolazione è riconosciuta per nuove assunzioni a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni di contratti a termine, effettuate a partire dal 9 gennaio 2026, data di entrata in vigore della legge, presso sedi lavorative situate in Sicilia.
Restano inoltre esclusi i rapporti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico.
Il contributo è concesso a fondo perduto e pari al 10% del costo totale del lavoro sostenuto nei trentasei mesi successivi all’assunzione.
La percentuale può salire al 15% in presenza di specifiche condizioni, tra cui l’adozione di piani di welfare aziendale, certificazioni ESG, investimenti aggiuntivi in salute e sicurezza, accordi per la riduzione stabile dell’orario di lavoro a trentacinque ore settimanali a parità di retribuzione, oppure l’assunzione di donne o di lavoratori over cinquanta disoccupati da almeno due anni.
La percentuale può salire al 15% in presenza di specifiche condizioni, tra cui l’adozione di piani di welfare aziendale, certificazioni ESG, investimenti aggiuntivi in salute e sicurezza, accordi per la riduzione stabile dell’orario di lavoro a trentacinque ore settimanali a parità di retribuzione, oppure l’assunzione di donne o di lavoratori over cinquanta disoccupati da almeno due anni.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online dal datore di lavoro o dal legale rappresentante, con firma digitale e secondo le modalità indicate nell’avviso.
Ogni soggetto potrà presentare un’unica istanza per tutti i lavoratori assunti nell’annualità di riferimento.
Ogni soggetto potrà presentare un’unica istanza per tutti i lavoratori assunti nell’annualità di riferimento.
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Fonte: Report Sicilia
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