Asfalto mancante a Ragno d’Oro: cittadini chiedono intervento urgente. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo

A San Leone torna a farsi sentire il malumore dei cittadini per i lavori incompleti nell’area del Ragno d’Oro e del parcheggio sul mare. La segnalazione arriva da un agrigentino che, attraverso un post pubblicato su Facebook, ha acceso i riflettori su una situazione che molti residenti e operatori commerciali conoscono bene: interventi pubblici avviati, ritenuti necessari, ma lasciati per troppo tempo in una condizione provvisoria.
Scrive il cittadino: “A San Leone, nell’area del Ragno d’Oro e del parcheggio sul mare, sono stati eseguiti lavori di scavo certamente necessari. Il problema è che, a circa un mese dalla loro conclusione, non si è ancora provveduto all’asfaltatura definitiva delle zone interessate.
Il continuo passaggio dei veicoli solleva polvere di sabbia e cemento che si deposita su auto, balconi, terrazzi e perfino all’interno delle abitazioni e dei locali della zona, causando notevoli disagi a residenti e operatori commerciali. Inoltre, il brecciolino presente nel materiale di riempimento si sgretola facilmente e, al passaggio delle auto, viene proiettato in tutte le direzioni, colpendo veicoli, vetrine e, soprattutto, i pedoni, con evidenti rischi per la sicurezza.
Prima di procedere con l’asfaltatura, sarebbe opportuno effettuare un’accurata pulizia e spazzatura dell’area per eliminare la sabbia, la polvere e il materiale accumulato in queste settimane, restituendo decoro e sicurezza alla zona.
Ci si chiede perché un intervento che richiederebbe poche ore per essere completato venga lasciato in sospeso per settimane. Un lavoro pubblico può dirsi concluso solo quando l’area viene ripristinata e resa pienamente fruibile.
Sarebbe opportuno che il Comune verificasse le cause del ritardo e intervenisse affinché l’opera venga completata al più presto, adottando, se necessario, i provvedimenti previsti nei confronti della ditta responsabile.
I cittadini hanno il diritto di vedere i lavori non solo avviati, ma anche conclusi nei tempi dovuti e a regola d’arte”.
Il Comune chiamato a dare una risposta
La domanda posta dal cittadino è semplice e diretta: perché un intervento che richiederebbe poche ore per essere completato viene lasciato in sospeso per settimane? È una domanda che tocca un nervo scoperto ad Agrigento, dove il tema dei lavori incompleti è spesso motivo di proteste, sfiducia e rabbia.Qui non si tratta di contestare l’apertura di un cantiere. Il punto è che un’opera non può dirsi conclusa finché l’area non viene ripulita, asfaltata e restituita in sicurezza ai cittadini.
Per questo il Comune dovrebbe intervenire con verifiche puntuali, accertare le cause del ritardo e sollecitare chi ha la responsabilità del ripristino. Se la ditta incaricata non ha completato quanto previsto, spetta all’amministrazione valutare gli atti da compiere e pretendere tempi certi. I cittadini non possono restare per settimane, o in altri casi per mesi, in attesa che qualcuno si assuma la responsabilità di chiudere davvero un lavoro.
Serve un intervento rapido e concreto
Prima dell’asfaltatura definitiva, come suggerito nella segnalazione, sarebbe utile procedere con una pulizia accurata dell’area, rimuovendo sabbia, polvere e materiale accumulato. Solo dopo si potrebbe completare il ripristino in modo serio, evitando che il disagio continui a pesare su residenti, commercianti, pedoni e automobilisti.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

