Assolto il cammaratese accusato di maltrattamenti e minacce all’ex moglie. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo

Archiviazione dall’accusa di maltrattamenti in famiglia, assoluzione da quella di minacce alla propria ex moglie. Si conclude in questa maniera la vicenda giudiziaria del cammaratese S.C., di 56 anni, assistito dall’avvocato Antonio Pellitteri, al termine di due storie tanto simili a quelle che i media raccontano da anni. Storie di rapporti familiari che da tesi, possono spesso sfociare in violenti. Non in questo caso, almeno secondo i giudici del Tribunale di Agrigento. L’accusa di maltrattamenti è stata archiviata dal Gip Iacopo Mazzullo, a seguito del procedimento preliminare nel quale sono state raccolte le testimonianze della donna, ma anche e soprattutto di uno dei due figli della coppia, colui il quale aveva chiamato i carabinieri, dopo essere stato allertato dalla sorella, raccontando di presunte violenze subite dalla madre. Accuse che nel corso del procedimenti sono andate via via sbriciolandosi, anche alla luce di evidenti incongruenze sulla tempistica dei fatti ipotizzati. A seguito di quanto emerso nell’udienza preliminare, il Gip ha disposto l’archiviazione delle indagini. A seguito di questa vicenda, si era innestato il secondo procedimento penale a carico del cammaratese, quello per l’ipotesi di reato di minacce. S.C., sempre assistito dall’avvocato Pellitteri aveva scelto di essere giudicato col rito abbreviato, ritenendo che l’accusa di avere minacciato con un coltello l’allora moglie, era totalmente falsa. Il pubblico ministero al termine della propria requisitoria aveva chiesto la condanna del cammaratese a 6 mesi di carcere. La giudice Katia La Barbera ha invece accolto le tesi difensive, assolvendo l’imputato con formula piena.
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Fonte: Report Sicilia
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