Autotrasportatori siciliani in sciopero: scatta la protesta contro il caro gasolio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
Alla mezzanotte di oggi, lunedì 13 aprile 2026, scatterà il fermo degli autotrasportatori che era stato annunciato nei giorni scorsi da Salvatore Bella, responsabile regionale dell’Aitras.

A confermarlo, oggi, è stato lo stesso Bella. Ecco il testo integrale del suo comunicato stampa:
“Scatta dalla mezzanotte di stasera il fermo indetto dal Comitato Trasportatori Siciliani: durerà cinque giorni e interesserà le attività di tutti i porti commerciali siciliani in cui verranno congelate tutte le attività di carico/scarico dei semirimorchi dalle navi. Il 90% delle aziende che effettuano trasporto intermodale ha aderito al fermo; non ci saranno né blocchi né presidi stradali. Il nostro obiettivo è quello di non rifornire le GDO almeno fino a che non avremo impegni scritti dal governo nazionale a seguito di un incontro. Ricordiamo i punti per i quali chiediamo interventi:
– sul Sea Modal Shift non sono chiari i criteri di pagamento e i calcoli;
– la tassa ETS continua ad essere pagata agli armatori che la versano al Ministero dell’ambiente e non si conosce il loro utilizzo, atteso che la nostra richiesta è che siano girati al MIT per incrementare i fondi destinati al SMS;
– la misura Sea Modal Shift vedrà il suo ultimo anno di applicazione nel 2027 e non si conoscono le intenzioni del Governo sulla possibilità di chiedere una proroga alla Commissione europea o se sia in corso una interlocuzione per rendere strutturale tale misura;
– da fonti giornalistiche si è venuti a conoscenza dell’ETS2 dal 2028, con conseguenze sui bilanci delle aziende di autotrasporto, ma nessuna istituzione pubblica ne parla;
– i gravi disordini di natura bellica hanno fatto lievitare il costo del carburante, e di conseguenza, il costo dei traghettamenti. Nonostante il Governo sia intervenuto su questi aumenti con il D.L. 33/2026, nulla è stato fatto sul costo degli imbarchi, lievitati di cifre importanti sempre a causa del caro-gasolio.
Ad oggi solo il prefetto di Catania si è concretamente attivato per farci avere un incontro con il Mit dopo averci convocato sabato scorso per comprendere i motivi del fermo. Nè il Presidente della Regione Siciliana Schifani, nè l’assessore ai Trasporti Aricó si sono attivati nemmeno per incontrarci e per capire per capire i motivi della protesta”.
The post Caro gasolio: dalla mezzanotte di oggi gli autotrasportatori siciliani si fermano first appeared on Qui Licata.
Leggi anche: Altre notizie su Sport
Fonte: quilicata.it
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

