Candidati sindaco sotto pressione: chi lancia appelli e dove era prima?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Tutti che lanciano appelli ai candidati sindaco di Agrigento. Dalla Curia alla Caritas, dalla Confesercenti all’associazione delle famiglie di vittime della strada, passando dagli ordini professionali alla Legacoop. Tutti pronti a chiedere ai papabili primo cittadino del capoluogo di darsi da fare di più, rispetto a quelli che c’erano prima, una volta eletti il prossimo 25 maggio o il prossimo 8 giugno in caso di ballottaggio. Questa raffica di appelli a una maggiore attenzione alle esigenze del territorio certifica in maniera indelebile il fallimento della classe politica che ha “amministrato” questo territorio negli ultimi decenni. Una comunità nella quale gli enti, le istituzioni, le associazioni di categoria si lanciano in appelli a dare di più vede dunque nelle elezioni amministrative una occasione di possibile e auspicabile rilancio, rispetto alla situazione stagnante. Aveva iniziato la Curia, con una nota della Caritas nella quale si snocciolavano tutta una serie di richieste nei confronti di Di Rosa, Sodano, Gentile e Alonge, ancora prima che si conoscessero addirittura i nomi di tutti i candidati. Caritas e altre associazioni che in questi anni si sono spesso sostituititi al Comune nel dare un pezzo di pane ai più bisognosi. La politica ha fallito, il clientelismo domina, con i padroni del vapore che determinano assunzioni e licenziamenti, appalti e sub appalti, i destini di questo o quel portaborse, chi deve avere l’acqua almeno tre volte la settimana. E il territorio langue, muore. Ed ecco che associazioni, spesso complici del sistema, adesso si svegliano, fanno gli appelli, pensano di inchiodare il candidato sindaco alle proprie responsabilità, auto attribuendosi troppo spesso la patente di giudice o di paladino delle esigenze del popolo, di una intera comunità. Ad esempio: Ordini professionali come quello degli ingegneri e architetti, ad esempio, dove sono stati fino a questa mattina sullo scandalo della Villa del Sole devastata dal Comune anche per la sonnolenza di altre istituzioni? Molti comitati di quartiere spesso silenti, si sono svegliati nelle ultime settimane, solo perchè alcuni residenti di tali quartieri si candidano alle comunali e devono avere un pò di visibilità. Per fortuna tra qualche giorno il tempo degli appelli finirà e il nuovo sindaco dovrà dare risposte vere, concrete, per i prossimi 5 anni.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

