Cda della Fondazione Teatro: nessuna dimissione e ricerca del successore di Prestia. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.
Cosa sta succedendo

Ritenersi estranei alle accuse è importante e quindi, invece di dimettersi in massa, cercano un sostituto del direttore generale dimessosi dopo l’avviso di garanzia ricevuto. Accade anche questo ad Agrigento, dove la Fondazione Teatro Luigi Pirandello – Valle dei Templi di Agrigento ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse finalizzate all’individuazione del nuovo Direttore Generale. Poltrona rimasta vuota dopo che Salvo Prestia ha deciso di dimettersi, a seguito delle indagini che lo coinvolgono per l’ipotesi di reato di truffa e peculata, contestate ad altre 5 persone, tra le quali sua moglie, il deputato nazionale Lillo Pisano e il presidente del Distretto turistico Valle dei templi Fabrizio La Gaipa. Il provvedimento, firmato dal presidente Alessandro Patti intende individuare una figura di comprovata esperienza nella gestione e organizzazione di spettacoli e strutture culturali. L’avviso non costituisce una procedura concorsuale né prevede graduatorie, ma punta ad ampliare la platea dei candidati, lasciando al Consiglio di Amministrazione piena discrezionalità nella scelta finale. Il futuro Direttore Generale avrà la responsabilità gestionale della Fondazione: dalla direzione e coordinamento del personale alla supervisione amministrativa e contabile, fino alla gestione delle attività organizzative e logistiche. Quello che faceva Prestia, non a Goteborg, ma fianco a fianco di chi rimane ancora seduto sulle proprie poltrone. Opererà inoltre in collaborazione e sinergia con il Direttore Artistico, contribuendo alla realizzazione della programmazione sotto il profilo gestionale. Tra i requisiti richiesti figurano competenze nel settore culturale, capacità di gestione delle relazioni istituzionali e di reperimento di finanziamenti, oltre a esperienza nella gestione economica e organizzativa. Le candidature dovranno essere inviate tramite PEC entro le ore 13 del 13 aprile 2026, allegando curriculum vitae e documento di identità . L’incarico avrà durata fino al 22 novembre 2026 (o comunque fino alla scadenza dell’attuale CdA), con un compenso massimo previsto di 27 mila euro. E vissero tutti, innocenti, felici e contenti, fino alla fine del mandato, essendosi anche dichiarati potenziale “parte lesa”.
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Fonte: Report Sicilia
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