Al momento stai visualizzando Condannato agrigentino per ricatti sessuali a minorenne: foto diffuse nel mondo

Condannato agrigentino per ricatti sessuali a minorenne: foto diffuse nel mondo

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Cronaca
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Condannato agrigentino per ricatti sessuali a minorenne: foto diffuse nel mondo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Aula Tribunale Agrigento

Nove anni di reclusione e 70 mila euro di multa: e’ la condanna inflitta dal tribunale di Agrigento a un ventiseienne riconosciuto colpevole di avere perseguitato e ricattato una ragazza sedicenne con cui aveva avuto una relazione, costringendola a realizzare e inviargli foto e video a contenuto sessuale. Secondo l’accusa, l’uomo – che all’epoca dei fatti aveva 19 anni – avrebbe creato diversi profili falsi fingendosi appartenente al gruppo di hacker “Anonymous” per minacciare la giovane e costringerla a riprendere la relazione interrotta.

Attraverso questi account avrebbe inviato messaggi intimidatori e offensivi, arrivando a scrivere frasi come “puoi prepararti il coltello ma stavolta taglia la gola o le vene, non il braccio” o “tra cinque minuti tutto il mondo conoscera’ le tue foto”. Le indagini della polizia postale hanno permesso di risalire con certezza all’autore dei messaggi: tutti i profili erano collegati a un’utenza telefonica intestata all’imputato.

Il tribunale, presieduto da Agata Anna Genna, ha riconosciuto la responsabilità per produzione di materiale pedopornografico, stalking aggravato e diffamazione, disponendo anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e da qualsiasi incarico di tutela o curatela. L’imputato dovrà risarcire i danni alle parti civili: 50 mila euro alla ragazza e 10 mila complessivi ai genitori.

Leggi anche: Altre notizie su Cronaca

Fonte: Grandangolo Agrigento

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento