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Di Rosa contro la svendita di Agrigento: “Vogliamo valorizzarlo

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Di Rosa contro la svendita di Agrigento: “Vogliamo valorizzarlo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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⏱️Tempo di lettura: 3 min

Il Comune avvia la dismissione del patrimonio immobiliare. Di Rosa attacca: “Svendono tutto”. E rilancia il modello “Patrimonio Agrigento”.

AGRIGENTO – AVVISO+MANIFESTAZIONE+D’INTERESSE

Mentre la città continua a fare i conti con crisi idrica, servizi carenti e degrado diffuso, il Comune di Agrigento avvia ufficialmente un percorso che riaccende lo scontro politico: la dismissione del patrimonio immobiliare pubblico.

Lo fa attraverso un avviso di manifestazione di interesse finalizzato a individuare operatori economici per supportare la commercializzazione degli immobili comunali, con procedure competitive e attività di marketing e vendita .

Un atto tecnico, certo. Ma con un peso politico enorme.


LA LINEA DEL COMUNE: “VALORIZZARE” (E VENDERE)

Nel documento si parla chiaramente di:

  • analisi del patrimonio immobiliare
  • definizione del valore di mercato
  • strategie di commercializzazione
  • gestione di procedure di vendita

Tutto finalizzato alla dismissione di beni ritenuti “non più strategici” per le funzioni dell’ente .

Una scelta che, nella sostanza, apre alla vendita di immobili pubblici.


DI ROSA ATTACCA: “È UNA SVENDITA”

Durissima la reazione del candidato sindaco Giuseppe Di Rosa, che trasforma il tema in uno dei punti centrali dello scontro elettorale.

«Quando un Comune decide di vendere il proprio patrimonio – afferma – significa che ha fallito. Non è valorizzazione, è resa».

Una posizione netta, ribadita anche nella nota stampa diffusa dal suo comitato .


“NON ESISTONO IMMOBILI INUTILI”

Per Di Rosa il punto è chiaro:

«Parlano di immobili non strategici. Ma la verità è che non esistono beni inutili, esistono amministrazioni incapaci di gestirli».

Un’accusa che colpisce al cuore l’impostazione degli ultimi anni: secondo il candidato civico, il problema non è il patrimonio, ma la sua gestione.


DUE MODELLI A CONFRONTO

La vicenda mette di fronte due visioni completamente opposte.

👉 IL MODELLO ATTUALE

  • vendita degli immobili
  • esternalizzazione
  • ricorso al mercato

👉 IL MODELLO DI ROSA

  • gestione pubblica
  • valorizzazione economica diretta
  • utilizzo produttivo del patrimonio

Al centro del programma di Di Rosa c’è infatti la creazione della società pubblica:

“PATRIMONIO AGRIGENTO”

Un soggetto che dovrebbe:

  • gestire direttamente gli immobili
  • trasformarli in risorsa economica
  • creare servizi e lavoro
  • evitare la vendita

IL NODO POLITICO: FARE CASSA O FARE SVILUPPO

Il tema, in realtà, è uno solo: cosa deve fare un Comune in difficoltà?

Vendere per fare cassa subito?
Oppure investire per produrre reddito nel tempo?

«Vendere oggi – sostiene Di Rosa – significa rinunciare al futuro. Il patrimonio deve generare economia, non essere liquidato».


UNA SCELTA CHE PESA SULLA CITTÀ

Non si tratta di una questione tecnica.

Perché dietro la parola “dismissione” ci sono:

  • immobili pubblici
  • spazi potenzialmente utili
  • occasioni di sviluppo

E, soprattutto, una scelta politica su cosa deve diventare Agrigento.


LO SCONTRO È SOLO ALL’INIZIO

Il tema del patrimonio pubblico si candida a diventare uno dei terreni centrali della campagna elettorale.

Da una parte chi ritiene inevitabile vendere.
Dall’altra chi, come Di Rosa, rilancia un modello opposto.

«Agrigento non è in vendita – conclude –. Il Comune deve tornare a produrre, non a svendere».


E ADESSO LA DOMANDA È UNA SOLA

Chi ha amministrato fino ad oggi:

  • non è riuscito a valorizzare il patrimonio
  • e oggi sceglie di venderlo

Ma la città:
👉 vuole continuare così
oppure
👉 cambiare modello?

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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