Due fratelli assolti dopo le minacce ai carabinieri durante una perquisizione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo

Nessuna minaccia ma soltanto un atteggiamento di insofferenza al controllo. Il gup del tribunale di Agrigento, Laerte Conti, ha assolto due fratelli agrigentini dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Giuseppe e Andrea Sottile, 38 e 27 anni, già noti alle forze dell’ordine per essere stati coinvolti nei recenti blitz contro le cosche di Villaseta e Porto Empedocle. La Procura di Agrigento aveva chiesto la condanna di entrambi.
La vicenda risale al 2020 quando i carabinieri della stazione di Villaseta effettuarono una perquisizione a carico dei due fratelli. Secondo l’accusa, che però non ha trovato conferma nel processo, i Sottile avrebbero reagito malamente all’accertamento con frasi minatorie rivolte ai militari dell’Arma. Il giudice, tuttavia, ha accolto le tesi degli avvocati Salvatore Cusumano e Davide Casà, assolvendo i due imputati.
Leggi anche: Altre notizie su Cronaca
Fonte: Grandangolo Agrigento
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

