Due pediatri in pensione si uniscono all’ASP di Agrigento per supporto sanitario. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Sono stati reclutati due medici in quiescenza per dar manforte alla pediatria che nell’ASP di Agrigento.
Si tratta dei dottori Chiara Carmina Lolli e Pietro Renato Catalano che svolgeranno le loro funzioni di pediatra con rapporto di lavoro autonomo sino alla fine dell’anno in corso, salve eventuali proroghe autorizzate dalla legge.
L’incarico libero professionale ai due pediatri in quiescenza segue all’assunzione con incarico a termine dei tre dirigenti medici specializzandi in neonatologia, Debora Fuoco Ragusa, Alice Stella ed Enrico Catania.
Adesso i reparti di pediatria e di neonatologia, diretti rispettivamente dai primari Giuseppe Gramaglia e Maria Curtopelle potranno tirare un sospiro di sollievo, anche se proprio da oggi decorrono le dimissioni di Elisa Sferrazza ed Emilia Calà, dirigenti medici dell’unità operativa Nido e Neonatologia del presidio ospedaliero Barone Lombardo di Canicattì.
Intanto, Chiara Carmina Lolli e Pietro Renato Catalano prenderanno servizio presso il punto nascite del presidio ospedaliero San Giacomo d’Altopasso di Licata, ponendo così la parola fine al ricorso a dirigenti medici dell’ospedale di Agrigento (talvolta provenienti, tra l’altro, da ostetricia e ginecologia), provocando le ire del sindacato dei medici CIMO-Sicilia che era più volte insorto.
L’articolo Due pediatri in quiescenza daranno manforte all’ASP di Agrigento proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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