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Efficienza dell’elisoccorso in Sicilia: proroghe suscitano polemiche

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Efficienza dell’elisoccorso in Sicilia: proroghe suscitano polemiche. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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Sembra un paradosso affermare che l’efficiente gestione di un servizio sul campo possa accompagnarsi ad una censurabile gestione formale di esso.

Ma, nel caso del servizio di elisoccorso in Sicilia, potrebbe essere accaduto questo?

L’efficienza dell’elisoccorso

Stando a quanto scritto nel luglio dell’anno scorso dal quotidiano specializzato online SiciliaMedica (cliccare qui per leggere l’articolo), “il sistema dell’elisoccorso siciliano, stando ai dati nazionali, è tra i più efficienti d’Italia”.

D’altronde, la Sicilia è la regione con il più alto numero di mezzi dell’elisoccorso che operano sulla gestione delle emergenze sanitarie. Anche perché interessa  anche le isole Eolie ed Egadi e quindi gli interventi specialmente d’estate aumentano cospicuamente.

I rilievi dell’ANAC

Ma l’ANAC, con una delibera del novembre dell’anno scorso, ha censurato le procedure di affidamento del servizio di elisoccorso in Sicilia successive al contratto originario.

Una questione di procedure  formali. Per le quali, l’ANAC, ha auspicato che la regione non procedesse a proroghe contrattuali e ha suggerito che, a fronte di difficoltà oggettive e giustificate per la nuova aggiudicazione, la regione potesse sfruttare la possibilità di una aggregazione della committenza con altre Regioni, aderendo eventualmente a convenzioni attive.

La commissione antimafia ARS

Inoltre, la commissione antimafia regionale dell’ARS, presieduta da Antonello Cracolici, ha recentemente inviato una relazione alla stessa Anac, alla procura della repubblica del tribunale di Palermo, alla corte dei conti, al presidente della regione siciliana, all’assessore regionale per la funzione pubblica e le autonomie locali, all’assessore regionale per la salute e all’assessore regionale per l’economia.

Nella relazione ha evidenziato asserite criticità e  gravi opacità con riferimento alla gestione delle procedure di proroga e dei nuovi affidamenti del servizio.

La replica di Iacolino

Ma Salvatore Iacolino, ex dirigente generale del dipartimento regionale pianificazione strategica dell’assessorato alla salute, dice che non ci sono affatto opacità. Sarebbe bastato leggere le carte -secondo Iacolino– per accorgersene.

Non è stata infatti tenuta in considerazione -secondo l’ex dirigente generale-  “la documentazione offerta dallo scrivente alle valutazioni della Commissione in data 23.4.26”.

Non solo. La commissione antimafia avrebbe dovuto evidenziare -scrive Iacolino– che l’ANAC “si è limitata a fornire alla Regione semplici raccomandazioni (e non sanzioni) nella gestione del servizio”.

La situazione ad oggi

Ed inoltre, dopo le raccomandazioni dell’ANAC, “in alcune postazioni è’ stato aggiudicato ed, in altre, la relativa procedura si trova in fase di imminente conclusione” -aggiunge Iacolino.

Il servizio di elisoccorso -dice ancora l’ex dirigente generale della pianificazione strategica-  “presenta  uno sparuto numero di operatori economici sul mercato-così come affermato dall’Anac- e, pertanto, ne risulta estremamente complessa l’ aggiudicazione”.

L’ex dirigente Salvatore Iacolino conclude, scrivendo che rappresenterà per iscritto le sue contro-deduzioni a tutti gli organi cui la relazione della commissione presieduta dall’on. Antonello Cracolici è stata inviata.

 

L’articolo Elisoccorso in Sicilia: servizio efficiente e proroghe opache? proviene da Sicilia ON Press.

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Fonte: Sicilia On Press

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