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Elezioni in vista: Di Rosa rivela i sostenitori di Michele Sodano

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Elezioni in vista: Di Rosa rivela i sostenitori di Michele Sodano. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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“Gli agrigentini hanno ormai compreso non solo chi sostiene realmente Michele Sodano, ma anche il livello di preparazione istituzionale e amministrativa di chi vorrebbe amministrare Agrigento”. Lo dichiara il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa, tornando sulle dichiarazioni rese da Michele Sodano durante il confronto pubblico in teatro, quando aveva gridato: “Di Rosa studia, al Governo per l’approvazione di un decreto legge passano almeno 4-5 anni”. “Una frase totalmente falsa – afferma Di Rosa – che dimostra come Sodano, nonostante cinque anni trascorsi in Parlamento, non conosca nemmeno i tempi medi di approvazione delle leggi e dei provvedimenti governativi”.

Di Rosa cita i dati ufficiali pubblicati dal Senato della Repubblica:

  • per i Disegni di Legge di iniziativa parlamentare i tempi medi sono di circa 448 giorni alla Camera e 202 giorni al Senato;
  • per i provvedimenti di iniziativa governativa i tempi medi scendono addirittura a 46 giorni al Senato e 91 giorni alla Camera.

“Altro che 4 o 5 anni – continua Di Rosa –. E oggi comprendiamo perfettamente perché in cinque anni Sodano non abbia lasciato alcun risultato concreto per Agrigento: semplicemente non conosceva neppure il funzionamento basilare dell’attività legislativa.”

Il candidato civico rincara la dose anche sul piano politico. “Fa sorridere – aggiunge – che chi sosteneva in teatro che servissero cinque anni per approvare norme sia stato invece primo firmatario di un disegno di legge sulla liberalizzazione della produzione di cannabis. Evidentemente, quando si trattava di certe battaglie ideologiche, i meccanismi parlamentari li conosceva benissimo.”

Poi l’affondo sugli ambienti politici che sostengono Sodano. “Dietro il presunto cambiamento troviamo in realtà il ritorno di pezzi storici della vecchia politica siciliana. Parliamo di uomini vicini a Calogero Mannino, che avrebbe persino inserito nella lista del PD alcuni suoi riferimenti storici agrigentini. Tra questi vi è Maurizio Tricoli, storico segretario particolare prima dello stesso Mannino e successivamente di Maria Grazia Brandara, espressione politica della storica area manniniana e nome più volte finito nelle cronache legate al sistema Montante. E poi ancora – continua Di Rosa – uomini vicini all’area cuffariana, renziani, esponenti dell’attuale sistema di potere cittadino e assessori della giunta Miccichè”.

Mentre Roberta Lala …

Tra i sostenitori di questo progetto politico troviamo anche Roberta Lala, assessore dell’amministrazione Miccichè e firmataria di atti che resteranno nella storia negativa della città, come quelli che hanno portato alla distruzione della Villa del Sole”. Di Rosa torna quindi sul paragone della “remora”. “In natura esiste un pesce chiamato remora che si attacca allo squalo per sopravvivere, nutrirsi degli avanzi e viaggiare gratis. Ecco, osservando certe operazioni politiche, il paragone viene spontaneo. Michele Sodano si è attaccato a tutto ciò che per anni ha rappresentato il potere politico agrigentino pur di tentare di conquistare una posizione”.

L’ultima stoccata è rivolta a Ismaele La Vardera. “E allora viene spontaneo chiedersi: il deputato La Vardera, che ama definirsi giustizialista e anti-sistema, sa davvero chi sostiene il suo pupillo politico ad Agrigento? Sa di essere nella stessa squadra di pezzi della vecchia politica che per anni hanno governato questa terra oppure fa semplicemente finta di non vedere”? Di Rosa conclude: “Noi rappresentiamo l’unica vera alternativa civica e libera da padrini politici, gruppi di potere e professionisti della politica. Gli agrigentini oggi hanno capito chi vuole davvero cambiare la città e chi invece vuole soltanto continuare a spartirsela”.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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