Al momento stai visualizzando Emergenza rifiuti ad Agrigento: 80 tonnellate saranno trasferite a Palermo

Emergenza rifiuti ad Agrigento: 80 tonnellate saranno trasferite a Palermo

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Attualità
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Emergenza rifiuti ad Agrigento: 80 tonnellate saranno trasferite a Palermo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 3 min

Dopo giorni di proteste dei cittadini e dopo le immagini di cassonetti stracolmi e rifiuti abbandonati in numerosi quartieri della città, il Comune di Agrigento corre ai ripari con un intervento straordinario. Una scelta che, di fatto, conferma come l’emergenza rifiuti abbia ormai raggiunto livelli tali da rendere necessario il ricorso ad impianti esterni alla provincia.

Con una determina dirigenziale del 2 luglio 2026 OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-2058è stato infatti affidato il servizio di conferimento straordinario di 80 tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati presso l’impianto TMB della RAP di Palermo, per una spesa complessiva di 30 mila euro.

Il provvedimento ricostruisce l’intero iter amministrativo. Il Comune aveva richiesto la disponibilità dell’impianto palermitano il 26 giugno scorso; la RAP ha dato il proprio assenso il 1° luglio, limitatamente ad un quantitativo straordinario di 80 tonnellate di rifiuti codice EER 200301. Nella stessa giornata è stato richiesto il decreto autorizzativo al Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti, autorizzazione arrivata il giorno successivo con il D.D.G. n. 1024 del 1° luglio 2026.

Il costo del conferimento è fissato in 260 euro a tonnellata, oltre ecotassa e IVA, mentre l’intera operazione viene finanziata con un impegno di spesa di 30 mila euro sul bilancio comunale.

Ma è soprattutto una frase contenuta nella determina a fotografare la situazione vissuta in questi giorni ad Agrigento. Il dirigente motiva infatti l’urgenza dell’affidamento spiegando che il servizio è necessario “al fine di ristabilire la situazione igienico-sanitaria ed il decoro urbano” e per evitare situazioni che possano arrecare grave pregiudizio alla salute pubblica e all’ambiente.

Parole che sembrano dare riscontro alle numerose segnalazioni raccolte da Report Sicilia negli ultimi giorni, con cittadini esasperati per l’accumulo dei rifiuti lungo le strade della città, proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico e con temperature elevate.

L’intervento straordinario consentirà certamente di alleggerire la pressione sui punti di raccolta, ma apre inevitabilmente una riflessione sulla gestione ordinaria del servizio. Se per ripristinare condizioni minime di decoro è stato necessario ricorrere ad un impianto distante oltre cento chilometri da Agrigento, significa che il sistema locale ha attraversato una fase di evidente criticità.

Resta adesso da capire se le 80 tonnellate autorizzate saranno sufficienti a riportare la situazione alla normalità oppure se l’emergenza richiederà ulteriori interventi straordinari nei prossimi giorni, mentre i cittadini continuano ad attendere una città finalmente pulita e un servizio capace di garantire continuità senza dover ricorrere, ogni volta, a misure eccezionali.

Leggi anche: Altre notizie su Attualità

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento