Enti locali chiamati a presentare domande per 20 milioni per l’edilizia scolastica entro il 12 giugno 2026. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso l’Unità di Missione per il PNRR, ha pubblicato il 27 maggio 2026 un nuovo Avviso pubblico da 20 milioni di euro destinato a completare gli interventi di edilizia scolastica finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e a garantire il raggiungimento di target e milestone europei. Le risorse, finanziate dall’Unione europea nell’ambito di Next Generation EU, intervengono là dove i cantieri rischiano di restare incompiuti per esigenze indifferibili e urgenti. C’è poco tempo: le candidature vanno trasmesse entro le ore 18.00 del 12 giugno 2026.
Scarica l’Avviso pubblico del 27 maggio 2026, n. 135383
A cosa serve l’Avviso e quali fondi mette in campo
La dotazione complessiva è di 20.000.000 di euro, a valere sulle risorse previste dall’articolo 8-bis del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito dalla legge 9 maggio 2025, n. 69. L’attuazione discende dal decreto interministeriale MIM-MEF del 20 novembre 2025, n. 228. Il Ministero si riserva inoltre la facoltà di reperire ulteriori risorse, in esito alla selezione, per soddisfare un numero maggiore di richieste in graduatoria.
L’obiettivo è chiaro: coprire i fabbisogni residui di opere già avviate ma non ultimate alla data del 20 novembre 2025, così da portarle a conclusione entro la milestone finale europea del PNRR. Un sostegno mirato, quindi, a chiudere i cantieri e a mettere in sicurezza i risultati attesi dal Piano.
Chi può partecipare
Possono presentare manifestazione di interesse esclusivamente gli enti pubblici titolari della funzione di soggetto attuatore: Comuni, Province (incluse le Province autonome di Trento e Bolzano), Liberi Consorzi, Enti di decentramento regionale, Città metropolitane e la Regione Valle d’Aosta. Gli enti devono garantire il rispetto del regolamento finanziario UE-Euratom 2018/1046 e dell’articolo 22 del regolamento UE 2021/241 in materia di sana gestione finanziaria, assenza di conflitti di interessi, prevenzione di frodi e corruzione.
Ogni ente può presentare al massimo 2 proposte, ciascuna riferita a un singolo CUP. Il limite sale a 4 proposte per i capoluoghi di provincia, le province, le città metropolitane, gli enti di decentramento regionale, i liberi consorzi e la Regione Valle d’Aosta.
Quali interventi sono finanziabili
Rientrano nel perimetro le opere di edilizia scolastica autorizzate negli Investimenti 1.1, 1.2, 1.3 e 3.3 della Missione 4 – Componente 1, e nell’Investimento 1.1 della Missione 2 – Componente 3 del PNRR. Si tratta, in concreto, di nuove scuole per sostituzione edilizia, asili nido e scuole dell’infanzia, estensione del tempo pieno e mense, infrastrutture sportive e messa in sicurezza degli edifici.
È prevista una priorità di accesso per gli interventi M4C1I1.1 e M2C3I1.1, oltre che per le opere PNRR per le quali non sia stata confermata l’assegnazione del Fondo per le Opere Indifferibili (FOI), ma le cui somme erano comunque considerate nel quadro economico posto a base di gara.
I limiti di spesa e le voci ammissibili
Il contributo è richiedibile entro il limite massimo di 400.000 euro per intervento. Per le opere il cui FOI non sia stato confermato, il contributo non può superare quello originariamente previsto dal Fondo poi non confermato. Sono coperti i lavori ed eventuali altre voci del quadro economico determinate in percentuale rispetto ai lavori. Restano esclusi, tra l’altro, espropri e acquisto di terreni e fabbricati, arredi e attrezzature, traslochi e pulizie, opere complementari non necessarie al target di misura.
Come e quando presentare la domanda
La candidatura si trasmette esclusivamente per via telematica dal portale https://pnrr.istruzione.it/, accedendo all’Area riservata e seguendo il percorso “Avvio progetto e gestione accordi di concessione”, voce “Monitoraggio”, quindi “Richiesta di contributo”. Vanno indicati il CUP, l’importo richiesto, l’eventuale FOI non assegnato e i quadri economici pre e post gara. Saranno considerate valide solo le candidature in stato “Inoltrato”, firmate digitalmente dal legale rappresentante. Per i chiarimenti il termine è fissato alle ore 15.00 dell’8 giugno 2026 all’indirizzo pnrr.ediliziascolastica@istruzione.it, con oggetto “Avviso 20 milioni”.
I criteri di valutazione: fino a 30 punti
La graduatoria, approvata con decreto del MIM, premia con un massimo di 30 punti: 10 punti agli interventi M4C1I1.1 e M2C3I1.1, 12 punti agli interventi con FOI non confermato ma considerato nel quadro economico, 5 punti a quelli con progetto ridotto o opere stralciate, 3 punti alle altre esigenze urgenti e indifferibili. Il punteggio della categoria prioritaria è cumulabile con uno degli altri. A parità di punteggio prevale la richiesta pervenuta cronologicamente per prima, un dettaglio che rende decisiva la tempestività dell’invio.
Avviso pubblico del 27 maggio 2026, n. 135383
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Fonte: Sicilia On Press
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