Giunta di Agrigento azzerata: la previsione di Report Sicilia si avvera. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Giunta Sodano azzerata: Report Sicilia aveva già anticipato tutto il 6 aprile. Di Rosa: “Candidato ostaggio dei partiti”.
AGRIGENTO – Quello che oggi appare come un improvviso terremoto politico, in realtà era già stato previsto. E nero su bianco.
Il recente azzeramento della giunta annunciata da Michele Sodano, con la conseguente riscrittura della squadra sotto la spinta dei partiti, non rappresenta un fulmine a ciel sereno, ma la conferma di uno scenario che Report Sicilia aveva già anticipato lo scorso 6 aprile, quando parlava chiaramente di partiti pronti a bussare alla porta del candidato per ridisegnare equilibri e assetti.
Uno scenario che oggi trova piena conferma nei fatti.
Solo poche settimane fa, infatti, lo stesso candidato aveva presentato una squadra definita “autorevole”, composta – secondo le sue dichiarazioni – da professionalità di altissimo livello, con assessori pronti a essere “sindaci della propria area” e un progetto “stabile e orientato al futuro”.
Oggi, quella stessa squadra non esiste più.
Una contraddizione politica evidente, che apre interrogativi profondi sulla reale autonomia del candidato e sulla solidità del progetto presentato agli elettori.
A intervenire con una posizione netta è il candidato sindaco civico Giuseppe Di Rosa, che in una nota stampa parla senza mezzi termini di un candidato “già ostaggio dei partiti”.
“Non decide il candidato, decidono i partiti. Se sei costretto a cambiare la tua squadra prima ancora di iniziare, non sei libero. Sei già commissariato”
Il riferimento è anche a quanto accade oggi al Libero Consorzio dei Comuni della provincia di Agrigento (ex Provincia Regionale), dove – secondo Di Rosa – forze politiche apparentemente contrapposte amministrano insieme, dimostrando come gli equilibri reali si costruiscano lontano dai cittadini.
Un modello che, secondo il candidato civico, rischia di replicarsi anche al Comune.
“Chi oggi accetta di farsi riscrivere la squadra dai partiti, domani accetterà di farsi riscrivere anche le scelte”
Il nodo politico diventa quindi centrale: può un candidato che cambia squadra su pressione esterna garantire autonomia amministrativa?
Per Di Rosa, la risposta è negativa. E rilancia la propria proposta:
“Agrigento non ha bisogno di un sindaco ostaggio dei partiti, ma di un sindaco libero che risponda solo ai cittadini”
La vicenda, al di là delle singole posizioni, segna un passaggio cruciale nella campagna elettorale agrigentina.
Non solo per ciò che è accaduto, ma per ciò che rappresenta: la distanza tra annunci e realtà, tra progetti dichiarati e dinamiche politiche concrete.
E soprattutto per un dato che oggi appare evidente:
quello che sta accadendo era già scritto.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

