Inchiesta Cefpas, rinviati gli interrogatori: Gallo al Gip martedì e Capodieci già ascoltato. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Si allungano i tempi dell’inchiesta che coinvolge il Cefpas di Caltanissetta. Il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gallo ha ottenuto il rinvio dell’interrogatorio preventivo fissato per oggi davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta, Santi Bologna.
La richiesta, avanzata dai legali Luigi Troja e Lillo Fiorello, è stata accolta per consentire un esame più approfondito della consistente mole di atti raccolti dagli investigatori. Nei confronti dell’esponente politico, indagato con l’accusa di corruzione, la Procura ha avanzato richiesta di custodia cautelare in carcere. Il confronto con il Gip è stato quindi riprogrammato per martedì prossimo.
L’indagine coinvolge complessivamente dodici persone, mentre per otto di loro i magistrati hanno chiesto l’applicazione di misure cautelari. Tra questi figura anche Giuseppe Capodieci, ex direttore generale dell’Asp di Agrigento, per il quale sono stati richiesti gli arresti domiciliari. Capodieci ha scelto di rispondere alle domande del giudice nel tentativo di chiarire la propria posizione.
Ha invece annunciato dichiarazioni spontanee Vincenzo Raitano, funzionario regionale in pensione di 67 anni, mentre Maria Luisa Zoda, dipendente del Cefpas, si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
Anche altri cinque indagati hanno ottenuto un differimento dell’interrogatorio di cinque giorni. Martedì prossimo dovranno presentarsi davanti al Gip, oltre a Riccardo Gallo, anche Roberto Sanfilippo, direttore pro tempore del Cefpas, l’imprenditore Pietro Tirone, titolare della Sice srl, il medico in pensione Salvatore Enrico Giambelluca e il funzionario del Cefpas Gioacchino Pontillo.
L’inchiesta continua dunque a svilupparsi in una fase delicata, con gli interrogatori preventivi destinati a rappresentare un passaggio cruciale prima delle decisioni del giudice sulle richieste di misure cautelari formulate dalla Procura.
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Fonte: Sicilia24h
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