Al momento stai visualizzando Investimenti pubblici per 100 mila euro alla Biblioteca Sociale di Villaseta: quali risultati?

Investimenti pubblici per 100 mila euro alla Biblioteca Sociale di Villaseta: quali risultati?

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Investimenti pubblici per 100 mila euro alla Biblioteca Sociale di Villaseta: quali risultati?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 4 min

Report Sicilia: atti non consegnati e silenzio oltre i termini di legge**

Ad Agrigento, nel quartiere Villaseta, un progetto presentato come modello di rigenerazione culturale rischia oggi di trasformarsi in un caso emblematico di mancanza di trasparenza sull’utilizzo di fondi pubblici.

Parliamo della Biblioteca Sociale di Villaseta, finanziata nell’ambito del bando “Biblioteche e Comunità” promosso dalla Fondazione con il Sud e dal Centro per il Libro e la Lettura.
Il contributo complessivo ammonta a 97.812,69 euro, con soggetto responsabile l’AICS Comitato Provinciale di Agrigento e tra i partner il Comune di Agrigento, la Biblioteca comunale “F. La Rocca” e diverse realtà associative.


Il progetto: una biblioteca trasformata in hub sociale e tecnologico

Secondo la documentazione ufficiale, l’iniziativa prevedeva una vera e propria trasformazione della biblioteca di Villaseta in un centro culturale moderno e inclusivo.

Tra gli interventi annunciati:

  • riqualificazione e riorganizzazione degli spazi;
  • digitalizzazione del patrimonio librario;
  • realizzazione di una sala gaming educativa;
  • attivazione di doposcuola per studenti;
  • sportelli per l’autoimprenditorialità giovanile;
  • numerosi laboratori (gaming, fotografia, fumetto, videomaking, legalità);
  • attività con comunità straniere e istituzioni come UEPE e USSM;
  • almeno 1920 ore annue aggiuntive di apertura;
  • coinvolgimento di almeno 150 nuovi utenti.

Un progetto ambizioso, pensato per restituire alla comunità un presidio culturale stabile e funzionale.


Dalla narrazione ufficiale ai dubbi concreti

A distanza di tempo, però, emergono criticità evidenti.

Nonostante articoli promozionali e contenuti divulgativi che raccontano una biblioteca trasformata in “hub tecnologico”, non risultano facilmente reperibili atti pubblici che certifichino:

  • la conclusione del progetto;
  • il raggiungimento degli obiettivi dichiarati;
  • la rendicontazione finale delle somme spese;
  • l’affidamento formale della gestione dei locali.

Inoltre, secondo segnalazioni raccolte, la gestione e la disponibilità delle chiavi della struttura sarebbero oggi in capo a soggetti privati, senza che risulti pubblicato alcun atto ufficiale all’Albo Pretorio che ne legittimi il possesso.

Un elemento che, se confermato, solleverebbe un serio problema di legittimità amministrativa nella gestione di un bene pubblico.


Il nodo centrale: soldi pubblici e trasparenza

Il cuore della vicenda è semplice quanto fondamentale:
sono stati spesi quasi 100 mila euro per un progetto pubblico, ma oggi non esiste una piena e chiara tracciabilità pubblica dei risultati.

La biblioteca di Villaseta è un bene comunale e, come tale:

  • non può essere gestita senza atti formali;
  • ogni affidamento deve essere pubblicato;
  • ogni euro speso deve essere rendicontato.

Report Sicilia: richiesta atti senza risposta

Per fare chiarezza, Report Sicilia ha formalmente presentato richiesta di accesso agli atti nella prima decade del mese di gennaio 2026, inviando PEC a:

  • Comune di Agrigento
  • Fondazione con il Sud
  • AICS – Comitato Provinciale di Agrigento

Sono stati richiesti:

  • atti di affidamento e gestione;
  • rendicontazione economica completa;
  • relazioni finali e risultati del progetto.

Ad oggi, però, non è stata fornita alcuna risposta completa, nonostante siano ampiamente trascorsi i 30 giorni previsti dalla legge.

Un silenzio che pesa e che, inevitabilmente, alimenta ulteriori dubbi.


Le domande ancora senza risposta

A questo punto, le domande sono inevitabili:

  • Come sono stati spesi i 97.812,69 euro?
  • Tutte le attività previste sono state realmente realizzate?
  • Esiste una rendicontazione finale pubblica?
  • Chi gestisce oggi la biblioteca e con quale titolo?
  • Perché non risultano atti pubblicati all’Albo Pretorio?

Conclusione: non solo un obbligo di legge, ma un dovere morale

Il progetto della Biblioteca Sociale di Villaseta nasceva per restituire uno spazio pubblico ai cittadini.
Oggi, invece, rischia di diventare l’ennesimo caso in cui fondi pubblici vengono spesi senza che i cittadini possano verificare risultati e responsabilità.

Il punto non è solo amministrativo, ma profondamente civile.

Il Comune di Agrigento deve dare risposte alla città.
Non può esistere un bene pubblico gestito senza trasparenza, né un progetto finanziato con quasi 100 mila euro senza una rendicontazione chiara e accessibile.

Rendere conto della spesa di denaro pubblico non è soltanto un obbligo di legge: è un obbligo morale verso i cittadini.

Report Sicilia resta in attesa degli atti richiesti – già ben oltre i termini previsti – e continuerà a seguire la vicenda fino a quando documenti, numeri e responsabilità non saranno resi pubblici.

Perché la trasparenza non è una concessione:
è il minimo dovuto a una comunità che paga.

**Biblioteca Sociale di Villaseta: progetto finanziato ma realtà incerta

Leggi anche: Altre notizie su Sport

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento