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Nettezza urbana ad Agrigento: facciamo il punto

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Nettezza urbana ad Agrigento: facciamo il punto. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

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A quattro mesi dall’insediamento della giunta Sodano, la nettezza urbana ad Agrigento resta in affanno. L’emergenza estiva è stata tamponata con conferimenti straordinari a Palermo e bonifiche, ma i nodi strutturali sono tutti aperti.

Tre scadenze pesano sull’autunno: la proroga al vecchio gestore Iseda–Sea–Seap scade il 31 ottobre, il primo classificato della nuova gara, Ris.Am, è finito sotto inchiesta il 26 settembre, la discarica di Siculiana-Montallegro chiude il 31 dicembre. Intanto la differenziata è scesa al 66,55% nel 2025 (era al 74% cinque anni prima).

L’amministrazione ha puntato su controlli e repressione degli abbandoni (fototrappole, Nucleo ambientale, sigilli e denunce) e sulla programmazione dello scerbamento. Lo stesso assessore Riccobene si dice però insoddisfatto dei risultati, e il piano Tari 2026-2029 non è passato in Consiglio.

Chi governa e chi gestisce il servizio

Michele Sodano (Controcorrente, sostenuto dal campo largo) ha vinto il ballottaggio del 7-8 giugno 2026 con il 72,31% (14.908 voti) contro Dino Alonge; affluenza al 41,03% . La giunta è stata presentata il 16 giugno.

Chi Ruolo nel settore
Giuseppe Riccobene (Pd) Igiene e sanità pubblica, rapporti con i gestori di rifiuti e acqua
Maria Micciché (Controcorrente) Decoro e manutenzione urbana
Giovanni Crosta, vicesindaco (Controcorrente) Polizia municipale; il 10 settembre il sindaco ne ha chiesto le dimissioni
SRR Agrigento Est (Ato 4) Stazione appaltante della nuova gara; un suo tecnico è direttore operativo dell’appalto in Comune
Rti Iseda–Sea–Seap Gestore della raccolta da oltre trent’anni, oggi in proroga

La nuova amministrazione ha ereditato una gara già avviata: le offerte erano state presentate entro il 6 maggio, prima del voto. Il lotto 1 (Agrigento) vale 69,2 milioni a base d’asta; Ris.Am ha ottenuto 90 punti con un ribasso del 13%, circa 60 milioni . Il piano industriale prevede tariffa puntuale con microchip sui mastelli, 23 netturbini di quartiere e 5 isole ecologiche digitalizzate.

Ma a causa della situazione in cui si trova Ris.am, secondo alcuni si profila un’altra proroga.

Quanto costa il servizio

Contratto Durata Importo Costo annuo (calcolato)
Appalto 2019 (Iseda–Sea–Seap) 5 anni 33,82 mln, Iva esclusa circa 6,8 mln
Ultima proroga, marzo–ottobre 2026 8 mesi 6,33 mln circa 9,5 mln
Nuovo appalto Ris.Am (proposta) 9 anni circa 60 mln dopo il ribasso circa 6,7 mln

 

La situazione

Il problema di fondo è il secco residuo: troppo indifferenziato in una provincia che non sa più dove smaltirlo. A metà giugno tutti i comuni dell’Agrigentino avevano raggiunto i limiti giornalieri di conferimento, e i compattatori non riuscivano a scaricare. Ne sono nati cumuli in diversi quartieri.

Indicatore Dato
Raccolta differenziata 2025 66,55%, contro il 74% di cinque anni prima
Siti di abbandono sistematico oltre 70
Discarica di riferimento Siculiana-Montallegro, chiusura il 31 dicembre 2026
Conferimento straordinario a Bellolampo (Palermo) 80 t a 260 €/t più ecotassa e Iva, circa 30.000 €
Carta e cartone pro capite, provincia 2025 42,7 kg/ab, contro 53,2 di media siciliana

Nelle periferie la pulizia procede «a macchia di leopardo»

 Gli interventi dell’amministrazione

In quattro mesi la giunta ha gestito l’emergenza e scelto la linea dei controlli; sugli assetti strutturali (gestore, impianti, tariffa) le decisioni sono ancora da prendere.

Data Intervento Esito o nota
6 ottobre Il Nucleo ambientale della Polizia locale delimita le mini discariche davanti ai condomini delle periferie, con sanzioni e denunce; trasgressori individuati ispezionando i sacchetti e con le telecamere Numero di sanzioni non reso noto
Inizio ottobre Riccobene, intervistato da AgrigentoNotizie, si dice insoddisfatto dei risultati; annuncia un calendario dello scerbamento, convenzioni, più controlli e due centri comunali di raccolta già finanziati Nessuna data di apertura dei centri
8–26 settembre Gara SRR: proposta di aggiudicazione del lotto 1 a Ris.Am. Aggiudicazione non perfezionata
30–31 luglio Il Pef Tari 2026-2029, con parere favorevole dei revisori, non arriva al voto: il centrodestra fa mancare il numero legale ( Restano le tariffe 2025; la giunta stima circa 400.000 € di mancato incasso
4–6 luglio Bonifica straordinaria delle discariche abusive; Riccobene definisce «incredibili» le immagini dei cumuli Sodano ha promesso discariche ripulite
2 luglio Determina per conferire 80 t di indifferenziato al Tmb della Rap a Bellolampo, per circa 30.000 € Teleacras parla di 100 t autorizzate
30 giugno «Linea dura»: pubblicazione dei video delle fototrappole e controlli mirati sulle attività economiche del centro e del litorale Nessun dato sugli esiti
14–23 giugno Sodano lancia l’allarme sugli impianti saturi, chiede un tavolo con il presidente Schifani e invita a ridurre l’indifferenziato; i sindaci della SRR portano la vertenza in Regione Nessuna soluzione strutturale dalla Regione

Sulla Tari le cifre divergono: il sindaco parla di un aumento medio dell’1,5%, necessario per ridurre la tassa dal 2027; il consigliere Pd Giampiero Carta di un 2,35% .

Le criticità aperte

Le due scadenze più vicine, gestore e discarica, dipendono solo in parte dal Comune: servono decisioni della SRR e della Regione.

Criticità Perché pesa Scadenza
Passaggio di gestione bloccato Ris.Am, l’aggiudicazione non è perfezionata. 31 ottobre 2026
Sbocco per l’indifferenziato Siculiana chiude; l’impianto pubblico previsto per l’Agrigentino è stato definanziato; i sindaci chiedono di escludere i rifiuti di fuori ambito 31 dicembre 2026
Differenziata in calo Da 74% a 66,55% in cinque anni: più secco residuo significa più costi e più pressione sugli impianti —
Abbandoni e senso di impunità Oltre 70 siti; le fototrappole spostano le discariche; nessun numero pubblico su sanzioni e denunce —
Spazzamento e scerbamento Periferie trascurate, calendario degli interventi non ancora pubblicato —
Conti della Tari Pef non approvato, tariffe ferme al 2025, costi straordinari dell’estate da coprire Bilancio 2026
Costo della proroga Circa 9,5 milioni l’anno, contro i 6,8 del contratto 2019 Ogni mese di proroga in più

Cosa occorre fare

La priorità è governare le due scadenze di fine anno senza una nuova emergenza, poi riportare la differenziata sopra il 70%. Le misure che seguono sono proposte di analisi, non impegni già assunti dall’amministrazione.

Quando Misura Chi decide
Entro il 31 ottobre Proroga-ponte breve (3–6 mesi) con obiettivi di servizio misurabili, penali e un canone vicino a quello del contratto 2019 Comune, SRR
Entro il 31 ottobre Decisione rapida sui requisiti di Ris.Am, cronoprogramma pubblico del subentro e clausola sociale per i lavoratori SRR Agrigento Est
Entro novembre Calendario pubblico di spazzamento e scerbamento Assessorato, direttore operativo
Entro dicembre Accordo scritto con la Regione su impianti, quote e costi di conferimento dal 1° gennaio, con la limitazione dei rifiuti di fuori ambito chiesta dai sindaci Regione, SRR, sindaci
Entro dicembre Riapprovazione del Pef Tari usando il conguaglio pluriennale previsto da Arera, con i costi straordinari dell’estate tenuti distinti Giunta, Consiglio comunale
Entro dicembre Piano sui siti di abbandono: mappa pubblica, rimozione e presidio, fototrappole a rotazione, sanzioni effettive; una soluzione di raccolta per le case sparse Polizia locale, Nucleo ambientale
2027 Avvio della tariffa puntuale e dei netturbini di quartiere previsti dal nuovo appalto; raccolta e controlli dedicati alle attività economiche Comune, nuovo gestore
2027 Apertura dei due centri comunali di raccolta finanziati, con date certe; uso della quota di fondi regionali compensativi spettante al Comune per bonifiche e differenziata Comune
Ogni mese Cruscotto pubblico: tonnellate raccolte, percentuale di differenziata, costi straordinari, sanzioni elevate Comune

L’ultima misura è la condizione delle altre: senza dati mensili pubblici, cittadini e Consiglio non possono verificare se il nuovo corso sta funzionando.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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