Non ce l'ha fatta l'agricoltore caduto da un albero a Ribera, donati gli organi. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
È morto all’ospedale Villa Sofia di Palermo, l’agricoltore Maricel Nicolae Neagu, conosciuto da tutti come Marcello. I familiari hanno deciso di procedere con l’espianto degli organi, rispettando le sue volontà e offrendo così la possibilità di salvare altre vite.
Marcello viveva da molti anni a Ribera ed è rimasto gravemente ferito dopo essere caduto da un albero, in contrada Magone, da un’altezza di circa sette metri, riportando un trauma cranico gravissimo. Era ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove è poi deceduto oggi pomeriggio.
Aveva 44 anni e il 22 giugno avrebbe compiuto 45 anni. Era sposato con Efi Liliana e lascia un figlio adolescente, Maricel. La famiglia aveva già affrontato un lutto terribile: l’estate dello scorso anno aveva perso la loro figlia Elisabetta Maria, di soli 9 anni, stroncata da una malattia incurabile. I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Amici e vicini ricordano Marcello come una persona generosa, attenta alla comunità, un grande lavoratore e favorevole alla donazione degli organi. I funerali ancora da stabilire.
Sul decesso la Procura della Repubblica di Sciacca, con a capo Maria Teresa Maligno, ha aperto un fascicolo e si procede per omicidio colposo. Secondo una ricostruzione, l’uomo sarebbe salito su una scala per raggiungere un pino e, una volta in quota, si sarebbe arrampicato con una motosega. Per cause in corso di accertamento avrebbe perso l’equilibrio, precipitando al suolo. La motosega sarebbe rimasta incastrata tra i rami dell’albero. Nella villetta erano al lavoto altri due uomini.
L’uomo è stato poi trasportato d’urgenza in ospedale ma le sue condizioni sono apparse subito critiche fino al decesso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i tecnici dello Spresal per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli accertamenti mirano a chiarire eventuali responsabilità, la regolarità dell’incarico e l’adozione dei dispositivi di protezione previsti dalla legge.
Fonte: gds.it
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

