Partecipazione straordinaria al Raduno Sirm Sicilia: un successo scientifico

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Tre giorni di confronto, aggiornamento e crescita professionale hanno confermato il ruolo centrale

della comunità radiologica siciliana nel panorama nazionale

Con oltre 300 partecipanti, provenienti da tutta la Sicilia, si è conclusa la 50^ edizione del Raduno del Gruppo Sirm Sicilia sul tema “Radiologia diagnostica e interventistica dell’apparato urogenitale, svoltosi in tre giornate ad Agrigento, tra il museo Pietro Griffo e l’hotel Dioscuri Bay Palace.

Un successo al quale hanno contribuito non solo gli affermati radiologi ed esperti di Radiologia, di Diagnostica e di Interventistica, ma anche tanti specializzandi e giovani specializzati venuti ad Agrigento per seguire quello che è definito, in ambito radiologico, l’evento dell’anno.

“Questo congresso ha suscitato davvero grande entusiasmo – commenta Riccardo Mandracchia, presidente del Raduno Sirm Sicilia e direttore della UOC di Radiodiagnostica al San Giovanni di Dio – nella grande famiglia radiologica che ogni anno si riunisce per fare il punto su innovazione tecnologica e diagnostica interventistica. Per questa 50^ edizione abbiamo voluto accendere un focus sull’apparato urogenitale e, devo dire, non sono mancati i momenti di convivialità. Adesso cediamo il testimone a Siracusa che organizzerà il 51esimo raduno regionale Sirm in programma a ottobre 2027”.

L’ultima giornata dei lavori è cominciata con le “Comunicazioni libere”, immediatamente seguite dalla sessione dedicata all’apparato genitale femminile che ha affrontato endometriosi, urgenze pelviche e imaging in gravidanza attraverso interventi aggiornati e una casistica clinica molto partecipata. Dopo il coffee break, si è proseguito con la sessione sull’oncologia urogenitale che ha offerto un quadro completo sulle principali neoplasie renali, vescico‑ureterali, testicolari e della cervice, con un focus pratico sulle implicazioni diagnostiche. I lavori si sono conclusi con la sfida “Arancini, Pitoni e Panelle” che ha animato il confronto tra le scuole regionali e con la premiazione delle migliori comunicazioni.

“Il congresso è stato sold out, con più di 250 partecipanti e oltre 70 relatori provenienti da tutta la Sicilia – afferma Tommaso Bartolotta, presidente del Raduno e del Gruppo regionale Sirm e professore di Radiologia all’Università agli Studi di Palermo – Non sono mancati momenti conviviali molto particolari e graditi, tra i quali la passeggiata alla Valle dei templi e la rappresentazione teatrale. Dal punto di vista scientifico, in questa “tre giorni”, è stata data grande importanza al confronto sull’integrazione delle varie metodiche di diagnostica per l’imaging. Metodiche in continuo miglioramento tecnologico che, pertanto, richiedono l’aggiornamento degli algoritmi diagnostici, in base ai progressi tecnologici, sulle varie metodiche di diagnostica per l’imaging”.

Le sessioni scientifiche hanno offerto una panoramica ampia e aggiornata sulle principali evoluzioni della diagnostica per immagini e dell’interventistica, con interventi che hanno stimolato un dialogo costruttivo tra esperti, giovani specialisti e professionisti in formazione. Ampio spazio è stato dedicato anche alla discussione di casi clinici, che ha permesso di tradurre nella pratica quotidiana gli spunti emersi durante i lavori.

“Dopo nove anni il congresso regionale Sirm Sicilia torna ad Agrigento – dichiara Angelo Trigona, presidente onorario del Raduno regionale Sirm e già direttore del dipartimento di Scienze radiologiche all’Asp di Agrigento – riunendo tutte le radiologie siciliane, universitarie e ospedaliere in un importante momento di confronto scientifico e professionale. Agrigento quest’anno rappresenta un luogo simbolico in cui cultura e innovazione si incontrano. Il tema delle patologie urogenitali ci ha consentito di approfondire aspetti diagnostici e clinici di grande attualità, confermando il valore della collaborazione tra tutte le realtà radiologiche dell’Isola”.

La 50^ edizione del Raduno regionale Sirm, dunque, si è chiusa con un bilancio positivo, segnato da un’elevata qualità dei contenuti, dalla partecipazione attiva dei presenti e dalla volontà condivisa di proseguire nel percorso di crescita e collaborazione che caratterizza il Gruppo Sirm Sicilia.

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Fonte: Sicilia24h

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