Al momento stai visualizzando Sei indagati per la spedizione punitiva contro un macellaio a Porto Empedocle

Sei indagati per la spedizione punitiva contro un macellaio a Porto Empedocle

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Attualità
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Sei indagati per la spedizione punitiva contro un macellaio a Porto Empedocle. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 1 min

Sale a sei il numero delle persone indagate nell’inchiesta su una spedizione punitiva ai danni di un macellaio di Porto Empedocle, aggredito nell’aprile scorso a colpi di mazza e con una sega a mano. Ai due indagati Alfonso Distefano, 42 anni, e Alessio Migliara, 39 anni, finiti ai domiciliari, se ne aggiungono altri quattro: si tratta di tre fratelli – i 60, 50 e 43 anni – e un ventottenne. Tutti sono di Porto Empedocle. La procura di Agrigento ha disposto degli accertamenti irripetibili sui cellulari sequestrati agli indagati.

La questione, sebbene ancora ci siano indagini in corso, sarebbe riconducibili a questioni personali. Secondo quanto ricostruito, infatti, il 42enne si sarebbe recato nella macelleria gestita dalla persona offesa rivendicando un torto subito. Il commerciante avrebbe reagito alle minacce colpendolo con pugni e calci. Un comportamento che, a dire degli indagati, doveva essere vendicato. E così è stata organizzata una vera e propria spedizione punitiva con tanto di pedinamento e aggressione con una mazza e una sega a mano ai danni del macellaio. Quest’ultimo ha riportato lesioni compatibili con arma da taglio giudicate guaribili in 45 giorni.

Leggi anche: Altre notizie su Attualità

Fonte: Grandangolo Agrigento

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento