Il Tribunale del Riesame ha deciso di annullare il sequestro di 10 mila euro a carico di Antonio Lombardo, coinvolto in un’inchiesta di corruzione. La decisione è stata presa dopo il ricorso presentato dall’avvocato Giuseppe Barba, che ha sostenuto la necessità di rivedere la misura cautelare.
Lombardo, titolare della ditta An.sa, è accusato di corruzione insieme al cognato Carmelo Vetro, arrestato insieme al dirigente regionale Giancarlo Teresi. La procura di Palermo ha richiesto per Lombardo la misura degli arresti domiciliari, ma il Gip Filippo Serio si pronuncerà a breve dopo l’interrogatorio preventivo. La situazione rimane delicata e gli sviluppi futuri potrebbero influenzare ulteriormente il corso dell’inchiesta.
Fonte: Grandangolo Agrigento

