Sequestro di 10mila euro al cognato di Carmelo Vetro annullato dal giudice. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Il Tribunale del Riesame ha annullato il sequestro di 10mila euro nei confronti di Antonio Lombardo, 47 anni, di Favara, coinvolto nell’inchiesta assurta alle cronache il 10 marzo scorso.
Si tratta dell’inchiesta per la quale sono stati arrestati Giancarlo Teresi, dirigente dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, e Carmelo Vetro, cognato di Antonio Lombardo e in passato condannato per mafia a 9 anni con sentenza ormai definitiva.
L’accusa, per il dirigente regionale, è di corruzione con l’aggravante di aver favorito Cosa Nostra. In pratica avrebbe fatto avere lavori a società di Vetro in cambio di soldi.
Secondo l’accusa, il dirigente regionale avrebbe favorito gli interessi privati del mafioso di Favara, ricevendo in cambio -e più volte- delle tangenti in denaro. In questa vicenda risultano indagati anche, tra gli altri, Salvatore Iacolino, manager della sanità, e Antonio Lombardo (cognato di Carmelo Vetro).
Adesso, per Antonio Lombardo, assistito e difeso dall’avvocato Giuseppe Barba, è scattato il dissequestro e la restituzione dei 10 mila euro che -a seguito di perquisizione- erano stati sottoposti a sequestro probatorio.
L’articolo Annullato sequestro 10mila euro al cognato di Carmelo Vetro proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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