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SP68 inondato: case senza acqua mentre la strada diventa un fiume

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SP68 inondato: case senza acqua mentre la strada diventa un fiume. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.

Cosa sta succedendo

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AGRIGENTO – Una perdita d’acqua continua, visibile, documentata e soprattutto ignorata da mesi. Siamo lungo la SP68, tra Lido Azzurro e Scala dei Turchi, dove una rottura della condotta sta trasformando la strada in un vero e proprio corso d’acqua, con conseguenze gravissime sotto ogni punto di vista.

Le immagini parlano chiaro: l’acqua scorre copiosa lungo la carreggiata, invade le cunette e si disperde senza controllo fino a raggiungere il mare. Una situazione che, secondo i residenti, va avanti da diversi mesi, nonostante le numerose segnalazioni inviate anche tramite PEC di diffida.

Segnalazioni ignorate: silenzio totale dagli enti

Chi vive nella zona racconta di aver più volte richiesto interventi urgenti, senza ricevere alcuna risposta, né formale né informale.

Un silenzio che pesa, soprattutto considerando che si tratta di una perdita evidente, continua e facilmente verificabile.

Paradosso idrico: acqua sprecata mentre le case restano a secco

Il dato più grave riguarda però il paradosso che questa situazione rappresenta.

Mentre milioni di litri d’acqua vengono dispersi ogni settimana — in particolare nei giorni di apertura della condotta — le abitazioni della zona continuano a non ricevere acqua nelle cisterne, a causa della scarsa pressione.

In sostanza:

  • da una parte si spreca acqua in quantità enorme;
  • dall’altra i cittadini restano senza approvvigionamento.

Una contraddizione che evidenzia una gestione quantomeno inefficiente del sistema idrico.

Danni alla strada e rischio sicurezza

Oltre allo spreco, la perdita sta causando danni strutturali alla SP68, con l’asfalto già visibilmente compromesso.

L’acqua continua a scorrere sulla carreggiata:

  • indebolisce il manto stradale
  • crea avvallamenti e cedimenti
  • aumenta il rischio per la sicurezza degli automobilisti

Non è un caso che, secondo quanto riferito, anche l’ingegnere Di Carlo della Provincia si stia attivando per una diffida nei confronti di AICA, proprio per i danni alla rete viaria.

Profilo gravissimo: possibile danno erariale

La vicenda assume contorni ancora più pesanti sotto il profilo amministrativo.

La dispersione prolungata di acqua pubblica, un bene sempre più scarso, potrebbe configurare un potenziale danno erariale, considerando:

  • il costo della risorsa idrica
  • i danni alla rete stradale
  • l’inefficienza nella distribuzione

Una fotografia del sistema

Quello della SP68 non è un caso isolato, ma l’ennesima dimostrazione di un sistema che continua a perdere — in tutti i sensi.

Perde acqua,
perde risorse,
perde credibilità.

E mentre i cittadini segnalano, diffidano e documentano, resta una domanda semplice:

quanto ancora dovrà scorrere quest’acqua prima che qualcuno intervenga davvero?

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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