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Studenti del Fermi Re Capriata in prima linea per la cittadinanza europea attiva

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“Il ruolo centrale dell’istruzione tecnico-professionale nella costruzione della cittadinanza europea attiva”, è il tema del progetto Clever al quale l’istituto di istruzione superiore Fermi – Capriata, diretto dalla preside Amelia Porrello, ha partecipato.

Ecco il testo integrale del comunicato diffuso dalla scuola:

“L’Istituto Fermi Re Capriata di Licata guidato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Amelia Porrello,  ha concluso il progetto europeo “CLEVER – Citizenship Louder through European Vocational Education Resources”, realizzato nell’ambito della rete Jean Monnet insieme a sei scuole europee e con il supporto di esperti della Scuola di Giornalismo di Tours e dell’Università di Nantes. Coordinato dal prof. François Huguet del Lycée Martin Nadaud di Saint-Pierre-des-Corps, il progetto ha promosso il ruolo centrale dell’istruzione tecnico-professionale nella costruzione della cittadinanza europea attiva.

CLEVER si è distinto per l’integrazione di educazione civica europea, alfabetizzazione mediatica, dialogo interculturale, partecipazione democratica e metodologie didattiche innovative. Attraverso attività collaborative, facilitazione grafica, giornalismo e mobilità internazionale svoltasi a Tours, Nantes, Ecija, Anzio, Bruxelles, Berlino , Stendal. Panevezys) , gli studenti degli istituti tecnico-professionali sono diventati protagonisti attivi del confronto democratico europeo.

Il progetto ha dimostrato che la cittadinanza europea si costruisce attraverso esperienze concrete di dialogo, mobilità, riflessione critica e collaborazione, non solo tramite lo studio delle istituzioni. Affrontando temi come migrazione, democrazia e inclusione, gli studenti hanno sviluppato una visione dell’Europa come spazio condiviso politico, culturale e sociale. Gli incontri con giornalisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni europee hanno reso più vicini e concreti i temi dell’Unione europea.

Anche per gli insegnanti il progetto ha avuto un forte impatto, favorendo la nascita di una rete internazionale di collaborazione e innovazione didattica. Grazie a nuove metodologie, come la facilitazione grafica e l’educazione ai media, i docenti hanno rafforzato le proprie competenze e la capacità di insegnare la cittadinanza europea in modo partecipativo e coinvolgente.

Uno dei principali punti di forza di CLEVER è stata la sua sostenibilità: il progetto ha reso i risultati prodotti accessibili e riutilizzabili attraverso il sito “cleverasmus.com”, oggi diventato un archivio digitale permanente di risorse pedagogiche, strumenti, materiali multimediali e lavori degli studenti. In questo modo, CLEVER si è trasformato da semplice progetto europeo a vero ecosistema educativo aperto dedicato alla cittadinanza europea nell’istruzione professionale.

Il valore del progetto è stato riconosciuto anche dall’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA) durante la presentazione finale a Bruxelles del 7 maggio 2026. L’approccio innovativo di CLEVER, capace di unire educazione formale e non formale, creatività e partecipazione civica, è stato particolarmente apprezzato, così come il contributo attivo degli studenti degli istituti tecnico-professionali al dibattito democratico europeo.

Il consorzio considera la conclusione di CLEVER non come un punto d’arrivo, ma come l’inizio di un percorso europeo più ampio e duraturo. L’esperienza del progetto ha evidenziato l’importanza di rafforzare l’educazione alla cittadinanza nei percorsi professionali, soprattutto in un contesto segnato da disinformazione, fragilità democratica e rapidi cambiamenti mediatici.

Per questo motivo, i partner intendono proseguire il lavoro attraverso nuove iniziative Jean Monnet e altri programmi europei, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente metodologie, strumenti e risorse educative, ampliandone anche la diffusione e l’impatto sociale. Il progetto punta infatti a coinvolgere non solo le scuole partecipanti, ma anche comunità educative, associazioni, realtà culturali e cittadini.

L’obiettivo a lungo termine di CLEVER è promuovere una cultura civica europea inclusiva e accessibile a tutti, anche a chi solitamente resta lontano dai dibattiti istituzionali. Attraverso l’unione di istruzione professionale, partecipazione democratica, creatività educativa ed educazione ai media, il progetto mira a rendere la cittadinanza europea un’esperienza condivisa e aperta all’intera società.

CLEVER, nell’Istitulo licatese è stato coordinato dalla Prof.ssa Cettina Callea e portato avanti insieme al Team dei Docenti costituito dalle Professoresse Laura Pintacrona, Anna Maria Gibaldi, Letizia Trigona, Leandra Cantavenera, Vincenza Morreale, Beatrice Grillo  e da un gruppo di studenti formato da Alessia Trubia, Serena Magliarisi, Silvia Porrello, Ginevra La Rocca, Aurora Schifano, Michele Oliveri, Daniel Amato e Francesco Bonvissuto.  Il Progetto  ha dimostrato che la cooperazione europea nell’istruzione può produrre cambiamenti concreti e duraturi nelle scuole, tra i docenti e nella percezione dell’Europa da parte degli studenti. Ha, inoltre,  creato basi solide per future collaborazioni e un modello educativo innovativo capace di ispirare altre istituzioni scolastiche e reti europee”.

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Fonte: quilicata.it

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