Al momento stai visualizzando Teatro Pirandello: torna in scena “Il piacere dell’onestà” dopo il caos giudiziario

Teatro Pirandello: torna in scena “Il piacere dell’onestà” dopo il caos giudiziario

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Politica
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Teatro Pirandello: torna in scena “Il piacere dell’onestà” dopo il caos giudiziario. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Nei giorni in cui su uno dei rappresentanti della Fondazione Teatro Pirandello – il direttore generale Salvo Prestia – si è abbattuto un terremoto giudiziario, insieme ad altri 5 indagati, con un avviso di garanzia per truffa e peculato, sfociato poi nelle dimissioni dello stesso dg, emerge una curiosa circostanza, quasi uno scherzo del destino. Nei prossimi giorni infatti sul palco del Teatro Pirandello andrà in scena un grande classico senza tempo: “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello, nella regia elegante e contemporanea di Guglielmo Ferro. Protagonista Pippo Pattavina che interpreta Angelo Baldovino, figura emblematica e provocatoria, capace di smascherare le ipocrisie sociali con la forza disarmante dell’onestà. La rappresentazione sarà in scena: Sabato 18 aprile – ore 21:00 • Domenica 19 aprile – ore 17:30. Lo spettacolo era ovviamente in cartellone da mesi, nessuno immaginava quanto sarebbe accaduto. Da ricordare come dopo le dimissioni di Prestia, immediate e senza alcuna esitazione da parte dello stesso, non si sia registrata analoga sensibilità istituzionale e politica da parte di coloro i quali fanno parte del Consiglio d’amministrazione della Fondazione teatro.
Il Cda rimane al proprio posto …

Loro, con una nota stampa diffusa dopo la diffusione della notizia delle indagini condotte dalla Procura, con i 6 avvisi di garanzia notificati, si sono anzi dichiarati estranei ai fatti contestati e pronti a costituirsi come parte lese in caso di evoluzione processuale della vicenda. Leggendo tra i punti dello statuto della Fondazione stessa però emerge come il Cda non fosse solo una targhetta da posizionare su una porta d’ufficio, trattandosi di organo di controllo e valutazione ad esempio dei bilanci. Al momento, tutti rimangono al loro posto e anzi hanno avviato la ricerca di un sostituto di Prestia come Direttore generale. Nel frattempo, tutti a teatro tra qualche giorno per “Il piacere dell’onestà”.

Leggi anche: Altre notizie su Politica

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento