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Villa Zito ospita il dialogo tra Fondazione Sicilia e Gibellina per l’arte 2026

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Villa Zito ospita il dialogo tra Fondazione Sicilia e Gibellina per l’arte 2026. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.

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Un confronto che unisce territori, artisti e istituzioni che da sempre fanno rete, costruiscono ponti e rimandi di cultura.
L’evento “Fondazione Sicilia e  Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026  – Un dialogo tra arte, memoria e territorio” è in programma martedì 21 aprile alle 17:30 alla pinacoteca di Villa Zito, in via della Libertà 52 a Palermo.
Vi 
parteciperanno Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia, il direttore artistico di GCIAC2026 Andrea Cusumano insieme ai co- curatori Cristina Costanzo ed Enzo FiammettaFrancesca Corrao, presidente della Fondazione Orestiadi.
Un incontro-dialogo che parte da Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 – un titolo conferito per la prima volta in Italia quest’anno – e che mira a rafforzare la sinergia tra le istituzioni presenti nel territorio e attive nella promozione dell’arte contemporanea.
Molti aspetti legano infatti le opere presenti a Gibellina a quelle della collezione della Fondazione Sicilia, esposte nelle sedi di Villa Zito e Palazzo Branciforte.
Villa Zito, con l’omaggio a Gibellina, si è deciso di porre l’attenzione su un nucleo di artisti che fanno parte della collezione della Fondazione Sicilia e che hanno dato un contributo importante anche alla storia e alla ricostruzione: Carla Accardi, Pietro Consagra, Ignazio Moncada, Mario Schifano.
“Con questo abbraccio ideale a Gibellina, e per celebrare l’importante traguardo raggiunto, la Fondazione Sicilia – afferma la presidente Maria Concetta Di Natale – rinnova il proprio impegno a dialogare con le istituzioni che si occupano attivamente di arte attraverso il territorio, all’insegna dell’ inclusione e dell’inclusività”.
“Le nostre collezioni sono vive, aperte, frequentate da un pubblico di ogni età – aggiunge – con un occhio di attenzione, come sempre, ai giovani”.
“Sono molti i punti di incontro che legano la Fondazione a Gibellina Capitale – conclude – e il confronto parte da una visione comune della cultura”. 

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Fonte: Report Sicilia

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