Aldo Mucci propone “Scuole di Legalità” per immobili sequestrati alla criminalità. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Il Sindacato Generale Scuola (SGS) scrive in una nota indirizzata al Direttore ANBSC, Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, all’USR Sicilia, al MIM, all’Assessorato istruzione, Prefettura di Palermo, un appello: destinare prioritariamente i beni confiscati alla mafia al sistema scolastico pubblico, per risolvere una doppia emergenza: il degrado di tanti edifici scolastici e la necessità di contrastare la criminalità organizzata attraverso l’istruzione.
”Molti istituti scolastici versano in condizioni precarie: aule fatiscenti, palestre inagibili, spazi insufficienti e rischi per la sicurezza di studenti e personale. Allo stesso tempo, centinaia di beni confiscati alla mafia restano inutilizzati o sottoutilizzati. È inaccettabile”, dichiara Aldo Mucci, leader del SGS.”Restituire questi beni alla collettività attraverso la scuola significa dare una risposta concreta a due problemi gravi: riqualificare l’edilizia scolastica e colpire la mafia nel suo cuore, sottraendo ai clan il controllo simbolico e materiale del territorio”.Il SGS propone un piano immediato: Assegnazione prioritaria dei beni confiscati (ville, appartamenti, terreni e strutture) per la realizzazione di nuove aule, laboratori, biblioteche e poli educativi. Trasformazione di immobili mafiosi in “Scuole di Legalità”, dedicate soprattutto alle aree con alto rischio di dispersione scolastica e infiltrazioni criminali. Interventi urgenti di recupero sugli istituti precari utilizzando risorse e beni derivanti dalle confische. Coinvolgimento attivo di studenti e docenti nella cura e nella narrazione di questi beni, trasformandoli in simboli di riscatto civile. “Restituire ai ragazzi scuole sicure, moderne e belle nei beni tolti ai clan è il modo più efficace per dire che lo Stato c’è e vince”, – conclude Mucci.
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Fonte: Sicilia24h
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