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Sport e Periferie 2026: 100 milioni a disposizione dei Comuni fino al 25 giugno

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Sport e Periferie 2026: 100 milioni a disposizione dei Comuni fino al 25 giugno. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

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Avviso “Sport e Periferie 2026”

C’è tempo fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026 per candidarsi. È stato pubblicato il nuovo Avviso “Sport e Periferie 2026“, che mette a disposizione dei Comuni italiani 100 milioni di euro per realizzare, rigenerare e mettere in sicurezza gli impianti sportivi. Un’occasione concreta, da cogliere subito, per investire sullo sport di prossimità e sulla coesione delle comunità locali. Le amministrazioni comunali sono chiamate a partecipare presentando le proprie proposte progettuali.

100 milioni di euro per lo sport di prossimità

L’iniziativa, promossa su impulso del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, valorizza lo sport come strumento per migliorare la qualità della vita, il benessere e l’inclusione. Le risorse sono finalizzate a ridurre marginalizzazione e degrado sociale, a migliorare la qualità urbana e il tessuto sociale e ad aumentare la sicurezza, diffondendo la cultura del rispetto e della giustizia sociale.

Lo stanziamento complessivo è pari a 100 milioni di euro, così ripartiti: 30 milioni per la realizzazione di nuovi impianti e 70 milioni per la rigenerazione o il recupero di impianti preesistenti.

A chi è rivolto l’Avviso

L’Avviso è rivolto a tutti i Comuni italiani e prevede soluzioni differenziate in base alle esigenze degli enti locali. Le candidature saranno valutate sulla base di specifici criteri di merito, legati alla qualità delle proposte presentate. Anche i Comuni più piccoli possono partecipare alle linee dedicate ai nuovi impianti: la soglia dei 5.000 abitanti è infatti raggiungibile tramite un accordo tra Comuni confinanti.

Quali interventi sono finanziabili

L’Avviso ammette diverse tipologie di intervento:

  • Nuovi impianti sportivi con destinazione all’attivita agonistica;
  • Demolizione e ricostruzione dell’impianto sportivo a energia quasi zero (nZEB);
  • Manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento o miglioramento sismico, tramite ristrutturazione, adeguamento funzionale e demolizione/ricostruzione, inclusa la fornitura di attrezzature sportive nei limiti del 10% del contributo richiesto;
  • Efficientamento energetico, messa a norma dell’impiantistica e sistemi di building automation, oltre ad altri interventi connessi all’impianto, attraverso lavori di risanamento, recupero e adeguamento degli impianti tecnologici.
I contributi massimi per fascia di popolazione

Gli importi massimi attribuibili variano in base al tipo di intervento e alla dimensione del Comune:

  • 3.000.000 di euro per la realizzazione di nuovi impianti sportivi dedicati all’attivita agonistica, per tutti i Comuni a prescindere dalla popolazione;
  • 3.000.000 di euro per la demolizione e ricostruzione di un intero impianto sportivo, per tutti i Comuni; nel caso di demolizione integrale di tendostrutture o tensostrutture e relativa ricostruzione, l’importo massimo scende a 500.000 euro;
  • 1.500.000 di euro per i Comuni con oltre 50.000 abitanti;
  • 1.000.000 di euro per i Comuni con popolazione tra 15.001 e 50.000 abitanti;
  • 800.000 euro per i Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti.

I dati di popolazione fanno riferimento al censimento ISTAT al 1° gennaio 2025.

La quota di cofinanziamento comunale

È prevista una quota di cofinanziamento a carico del Comune richiedente, pari ad almeno il 15% del contributo quando l’importo richiesto supera 1.000.000 di euro, e ad almeno il 10% quando il contributo richiesto è pari o inferiore a 1.000.000 di euro. Un dato di cui le amministrazioni devono tenere conto nella programmazione di bilancio.

Come e quando presentare la domanda

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 4 giugno 2026 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026, esclusivamente sulla piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport, raggiungibile all’indirizzo https://avvisibandi.sport.governo.it/

Per il supporto sono attivi i seguenti canali: supporto.avvisibandi@coninet.it per chiarimenti sulla piattaforma, impiantisticasportiva@governo.it per chiarimenti sull’Avviso, oltre ai numeri telefonici dedicati 06 36857395 e 06 36854181.

Un invito ai Comuni: non lasciate scadere l’occasione

Per le amministrazioni comunali, “Sport e Periferie 2026” rappresenta una leva strategica per riqualificare il patrimonio sportivo, rendere gli impianti accessibili e sicuri e generare valore sociale nei quartieri. In un contesto in cui le risorse per gli investimenti locali sono sempre più contese, un finanziamento fino a 3 milioni di euro merita di essere intercettato.

L’invito alle amministrazioni è quindi a muoversi con tempestività: la finestra di presentazione si chiude alle ore 12:00 del 25 giugno 2026. Predisporre per tempo il progetto, verificare i requisiti e definire la quota di cofinanziamento è il modo migliore per trasformare questa opportunità in impianti realmente al servizio delle comunità.

L’articolo Sport e Periferie 2026: 100 milioni per i Comuni, domande aperte fino al 25 giugno proviene da Sicilia ON Press.

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Fonte: Sicilia On Press

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