Ficus di Viale della Vittoria: marciapiedi di Agrigento tornano sporchi. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Con l’estate i ficus del Viale della Vittoria perdono i frutti: marciapiedi sporchi e scivolosi alla vigilia del San Calogero.
Puntuale come la calura, il ritorno dei siconi
C’è un appuntamento agrigentino che non conosce ritardi, non teme la spending review e non ha bisogno di delibere per mettersi in moto: la caduta dei siconi dai ficus del Viale della Vittoria. Puntuale come la prima vera ondata di caldo, anche quest’anno i monumentali alberi del “Belvedere”. il Viale della Vittoria, hanno ricominciato a lasciar cadere i loro piccoli frutti scuri — quelle bacche poco più grosse di un grano di pepe — trasformando il marciapiede in un tappeto vischioso che i passanti, loro malgrado, si incaricano di spalmare un passo dopo l’altro.
Marciapiedi appiccicosi e, con la pioggia, piste da pattinaggio
Il copione è noto, recitato ormai a memoria. Poco più di un chilometro di viale alberato che, proprio per la presenza dei grossi ficus e della pioggia dei loro frutti, in assenza di una pulizia adeguata della pavimentazione diventa tutt’altro che invitante per la passeggiata di turisti e agrigentini. I siconi calpestati lasciano marciapiedi sporchi e appiccicosi; e quando arriva un acquazzone estivo, quello stesso strato si fa scivoloso al punto da rendere il camminare un piccolo esercizio di equilibrio. Per un luogo, il Viale della Vittoria, che porta il nome impegnativo di “Belvedere”, e in una città che si è fregiata del titolo di Capitale italiana della Cultura, è un biglietto da visita che sa di abbandono.
Le segnalazioni corrono sui social, i disagi restano a terra
Non è certo un problema nuovo. Lo stato indecoroso di questi marciapiedi è da anni denunciato sui social network da cittadini e associazioni, con foto e commenti che si ripetono pressoché identici stagione dopo stagione. Cambiano gli anni, restano le bacche schiacciate. Finora, però, le segnalazioni sono rimaste a terra esattamente come i siconi: inascoltate dalle autorità competenti.
Il primo, piccolo banco di prova della nuova amministrazione
Qui la cronaca incrocia la politica. La nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Sodano si è presentata all’insegna del cambiamento, della discontinuità, della promessa di intervenire su ogni problema con risposte rapide e adeguate. Ecco, allora, un’occasione su misura — modesta, persino umile — per dimostrare che la discontinuità non si ferma agli annunci: una spazzatrice e un programma di pulizia regolare del viale nelle settimane calde basterebbero a restituire decoro al “Belvedere”.
E il calendario non lascia molto tempo. La Festa di San Calogero è ormai alle porte: per l’intera settimana di celebrazioni alcune migliaia di persone, complessivamente, percorreranno il Viale della Vittoria per gli acquisti al mercatino, per seguire la processione e per assistere ai fuochi d’artificio. Sarebbe un peccato — e una pessima figura — far attraversare a residenti e visitatori un tappeto di frutti spiaccicati proprio nei giorni in cui Agrigento si mette in vetrina.
Una promessa lunga un chilometro
I cittadini, insomma, non chiedono miracoli: chiedono che, almeno una volta, il problema venga affrontato prima e non commentato dopo. La palla — anzi, la scopa — passa a chi ha promesso il cambiamento. Bastano poco più di mille metri di marciapiede per dimostrare di averlo capito.
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Fonte: Report Sicilia
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