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Il prefetto Caccamo sollecita il sindaco su igiene e condizioni del Municipio

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Il prefetto Caccamo sollecita il sindaco su igiene e condizioni del Municipio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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E’ di qualche giorno fa (11 giugno), la nota del Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, sulla grave situazione di rischio strutturale e igienico sanitario della sede municipale del comune di Naro, indirizzata al Sindaco, con la quale invita il primo cittadino “ad adottare, prontamente, ogni utile accorgimento e adempimento per mettere in sicurezza quelle parti dei suddetti locali che potrebbero recare immediato danno  o comunque pericolo per la sicurezza e la salute dei dipendenti e degli utenti dei servizi comunali”. I consiglieri comunali della lista Uniti per Naro Barberi sindaco, sottolineano in una nota stampa come sia il caso che il sindaco “si sbrighi ad adottare i provvedimenti e le misure necessarie per eliminare le situazioni di pericolo, garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul posto di lavoro, e assicurare la pubblica incolumità dei cittadini che si recano quotidianamente nei locali della sede comunale per richiedere i servizi. Altro, quindi, che giubilare, il Sindaco questa volta si deve dare una veloce mossa per evitare che, oltre alla chiusura dei locali e alla disfunzione di servizi nei confronti della Comunità locale”.

Nella stessa nota, si evidenziano perplessità anche di natura prettamente amministrativa: “Alcuni giorni fa il Sindaco ha postato sui social, con esultanza, la notizia che la Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (COSFEL) ha espresso parere favorevole al bilancio riequilibrato approvato dal Consiglio comunale il 24 luglio dell’anno decorso, ma ha omesso di dire che la COSFEL ha imposto serie prescrizioni. Ed ha pure omesso di dire che, se l’ipotesi di bilancio restava quella approvata dal Consiglio sarebbe stata bocciata dal Ministero: infatti, in corso d’opera l’ipotesi è stata basata su dati a consuntivo (come sostenevano i consiglieri di opposizione e i revisori dei conti che hanno dato parere negativo all’ipotesi di bilancio e come, successivamente, ha richiesto la COSFEL in sede istruttoria) e non più su dati a preventivo (come era stata deliberata dalla maggioranza consiliare). Fronti di polemica politica dunque nella “fulgentissima”, con il prefetto Caccamo che attende notizie sul fronte delle condizioni di alcuni spazi del palazzo municipale. 

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Fonte: Report Sicilia

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