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Cambio di rotta per Aica: da opposizione a governo, quali progetti per la città?

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Cambio di rotta per Aica: da opposizione a governo, quali progetti per la città?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Per anni hanno denunciato.

Hanno criticato duramente la gestione di AICA.

Hanno chiesto un cambio radicale.

Oggi, però, non sono più semplici osservatori.

Oggi siedono nella giunta del sindaco Michele Sodano.

Ed è proprio per questo che i cittadini hanno il diritto di sapere quali iniziative concrete stiano assumendo.

Le parole di ieri

Prima di diventare assessore comunale con delega all’Acqua e ai Rifiuti, l’ingegnere Giuseppe Riccobene, dirigente di Legambiente, aveva espresso giudizi durissimi sulla gestione del servizio idrico.

Aveva definito la soppressione della Consulta delle Associazioni come la caduta dell’ultimo presidio di controllo civico, parlando dell’eliminazione dell’unico baluardo contro il malaffare.

Non solo.

Legambiente contestò apertamente la decisione della presidente del CdA di AICA di dichiarare decaduta la Consulta, annunciando iniziative davanti al Prefetto e agli organi competenti e definendo quel provvedimento un “atto di inaudita violenza amministrativa”.

Anche Roberta Lala, prima di entrare nella giunta comunale, aveva assunto una posizione chiarissima.

Aveva chiesto pubblicamente l’azzeramento immediato dei vertici di AICA, ritenendo che la governance non fosse più in grado di garantire un’efficace gestione del servizio.

Parole nette.

Senza ambiguità.

Oggi il contesto è cambiato

Oggi Giuseppe Riccobene è assessore con delega all’Acqua e ai Rifiuti.

Oggi Roberta Lala è assessore della stessa giunta.

Oggi entrambi fanno parte dell’organo esecutivo del Comune capoluogo.

E il Comune di Agrigento non è un Comune qualunque.

È il socio più importante di AICA ed è rappresentato nell’Assemblea dei sindaci, l’organo che esprime gli indirizzi politici della società e che, nei limiti delle competenze previste dallo statuto e dalla normativa, può incidere sulle scelte della governance.

Dalle denunce agli atti

La domanda che oggi molti cittadini si pongono è semplice.

Quali iniziative ha assunto la giunta Sodano per dare seguito alle critiche che gli stessi assessori avevano formulato quando erano fuori dal governo della città?

È stata avanzata una richiesta politica di azzeramento dei vertici di AICA?

È stato chiesto un confronto con gli altri sindaci soci?

Sono state presentate proposte per modificare gli indirizzi di gestione dell’azienda?

Oppure le valutazioni espresse negli anni scorsi sono cambiate?

Sono interrogativi legittimi.

Anche perché le difficoltà del servizio idrico continuano ad essere sotto gli occhi di tutti: turnazioni, perdite della rete, emergenze nei quartieri, contestazioni sulle procedure e un quadro economico che negli anni è stato al centro di un acceso dibattito pubblico.

Agrigento attende una linea chiara

Chi ricopre oggi responsabilità di governo non può limitarsi a ricordare le battaglie del passato.

I cittadini si aspettano di conoscere quale sia la linea dell’amministrazione comunale.

La giunta ritiene ancora necessario un cambio della governance di AICA?

Se la risposta è sì, quali iniziative concrete intende promuovere?

Se invece ritiene che non vi siano più le condizioni per sostenere quanto affermato in passato, sarebbe altrettanto utile spiegarne le ragioni.

Perché le dichiarazioni rese negli anni da Giuseppe Riccobene, da Roberta Lala e da Legambiente hanno contribuito ad alimentare un forte dibattito pubblico sulla gestione del servizio idrico.

Oggi, però, il tempo delle denunce ha lasciato il posto a quello delle responsabilità amministrative.

Ed è proprio per questo che gli agrigentini attendono una risposta semplice.

Non cosa pensavano ieri.

Ma cosa stanno facendo oggi, dalle stanze del governo cittadino, per difendere gli interessi dei cittadini e contribuire a cambiare una gestione che loro stessi avevano duramente contestato.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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