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Agrigento investe 50 mila euro per recuperare tributi del 2016: quali risultati?

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Agrigento investe 50 mila euro per recuperare tributi del 2016: quali risultati?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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Il Comune di Agrigento ha speso 40.188,06 euro per farsi aiutare da una ditta privata a recuperare tasse rimaste non pagate dieci anni fa. Lo dispone una Determinazione  del 29 giugno 2026, che liquida la somma ad una società di Campobello di Licata.

Due fatture, un servizio affidato all’esterno

Il Comune salda due fatture della società:  del 30 dicembre 2025 e  del 4 giugno 2026. Sommando gli imponibili, alla ditta vanno 40.188,06 euro. Con l’IVA al 22% il valore complessivo delle due fatture sale però a 49.029,43 euro: la differenza, 8.841,37 euro, è l’imposta versata separatamente.

Tasse del 2016 recuperate nel 2026

Nel dicembre 2024,  il Comune aveva affidato alla società di Campobello di Licata il supporto alla riscossione coattiva di IMU, TASI e TARI del 2016. La riscossione coattiva scatta quando il contribuente non paga da solo e l’ente deve attivare le procedure per incassare quanto dovuto.

Il costo di non recuperare da soli

Il dato che pesa è il tempo: i tributi sono del 2016, il pagamento del supporto arriva dieci anni dopo. Per incassare entrate proprie il Comune deve rivolgersi a una società esterna e sostenerne la spesa, che si aggiunge al lavoro degli uffici interni. Resta aperta la domanda di fondo: quanto credito del 2016 è stato davvero recuperato, a fronte di questo costo?

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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