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Agrigento – Cinema e sviluppo del territorio, Ciminna si conferma capitale della settima arte: dal 18 al 26 luglio torna il “Gattopardo Cinefestival”

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Agrigento – Cinema e sviluppo del territorio, Ciminna si conferma capitale della settima arte: dal 18 al 26 luglio torna il “Gattopardo Cinefestival”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

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È stato presentato ufficialmente a Palermo il cartellone dell’ottava edizione del “Gattopardo Cinefestival”, in programma dal 18 al 26 luglio a Ciminna, sotto la direzione artistica del produttore e critico cinematografico Sergio D’Arrigo.
Organizzato dal Comune di Ciminna e prodotto dall’Associazione Arcobaleno, il Festival è realizzato con il sostegno dell’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana – dove nei giorni scorsi si è tenuta la conferenza stampa per illustrare il programma – e del Ministero della Cultura, dell’Unione Europea – NextGenerationEU e della Città Metropolitana di Palermo, con il supporto di Repower Renewable, main sponsor della manifestazione.
Dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa al capolavoro di Luchino Visconti, “Il Gattopardo” attraversa il tempo e si radica a Ciminna, il borgo del Palermitano che con orgoglio continua a custodirne l’eredità, tesorizzandola e facendone una straordinaria occasione di sviluppo per il territorio, alimentando nuove visioni e declinazioni culturali sempre diverse.
A Ciminna, il cinema incrocia la memoria e la rende viva, facendo sì che le storie continuino ad articolarsi in un racconto avvincente che diventa futuro.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, la manifestazione cresce ancora: giunta all’ottavo anno, durerà una settimana, articolandosi in un programma che mescola settima arte, musica, spettacoli, teatro e incontri dedicati alla piena valorizzazione delle specificità del borgo. 


Tra le principali novità del 2026, l’ingresso nel cartellone del “Ciminna CortoFest”: giunto alla quarta edizione, diventa una sezione strutturata e stabile del Festival, con la proiezione e la premiazione dei cortometraggi finalisti, sotto la direzione artistica del regista catanese  Alfio D’Agata.
L’apertura e la chiusura della manifestazione sono rispettivamente affidate alla Kids Orchestra del Teatro Massimo di Palermo e all’Orchestra Sinfonica Siciliana. 
Il programma propone inoltre lo spettacolo teatrale “Il Principe dei Poveri”, la sfilata in abiti storici dell’associazione “Belle Époque”, il cinema all’aperto e incontri con alcuni protagonisti italiani del grande schermo. 

 

 


Il Premio Gattopardo 2026 sarà consegnato a Michele Placido, tra gli ospiti della nuova edizione insieme a Barbara Bouchet, Vanessa Gravina, Ornella Giusto, Stefano Masciarelli, Sergio Friscia e Manila Nazzaro conduttrice, attrice teatrale ed ex modella italiana, eletta Miss Italia 1999.

Saranno presenti il produttore Giannandrea Pecorelli e il maestro del trucco cinematografico Pietro Tenoglio, in un percorso che racconta il cinema attraverso i suoi interpreti e i professionisti che ne rendono possibile la magia.

 

L'IMPEGNO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE NELLA RIVITALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO LETTERARIO E FILMICO 

Il “Gattopardo Cinefestival” conferma così la propria vocazione: raccontare il grande cinema partendo da Ciminna, valorizzandone la storia, il patrimonio culturale e le opportunità di sviluppo, in un dialogo continuo tra memoria e futuro.
Un traguardo reso possibile grazie alla lungimiranza e all’abnegazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Filippo Barone, con l’assessore Michele Avvinti titolare della Cultura, che ha saputo riattualizzare le suggestioni del grande cinema rendendole dinamiche e funzionali alla crescita sociale, culturale e occupazionale. 
“Ciminna è un paese che si racconta attraverso il suo straordinario patrimonio storico, artistico e paesaggistico – osserva il primo cittadino –  ma anche attraverso il cinema, che qui trova una casa naturale: il legame con il grande schermo è parte della nostra identità, dalle radici familiari di Martin Scorsese alle indimenticabili scene del capolavoro di Luchino Visconti girate  proprio tra le vie del nostro borgo”.
Come sottolinea il sindaco, il “Gattopardo Cinefestival” rappresenta oggi un appuntamento culturale di grande valore, capace di coniugare memoria, creatività e promozione del territorio.

“In questi anni il Festival è cresciuto – commenta con orgoglio Vito Filippo Barone –  arricchendo il cartellone estivo della nostra comunità e richiamando visitatori, professionisti e appassionati da tutta la Sicilia e non solo: un’occasione preziosa per far conoscere Ciminna, promuoverne le eccellenze e rilanciarla come luogo di cultura e set d’eccezione per il cinema contemporaneo”.
“Il Festival continua a crescere – racconta il direttore artistico Sergio D’Arrigo – perché cresce
l’idea da cui è nato: fare del cinema uno strumento capace di raccontare un territorio, custodirne la memoria e aprirlo a nuove prospettive”.
“Ciminna – prosegue –  non è soltanto il luogo in cui Luchino Visconti ha ambientato alcune delle pagine più celebri della storia del cinema: è un set naturale, un patrimonio culturale vivo che ogni anno diventa spazio di incontro tra artisti, pubblico e nuove generazioni: l’ottava edizione mantiene saldo il legame con l’eredità e il passato, ma guarda con convinzione al futuro, attraverso un programma che intreccia cinema, musica, arte e spettacolo”.

Barbara Bouchet, tra gli ospiti dell’ottava edizione


“La presenza di grandi interpreti come Michele Placido, Barbara Bouchet e Vanessa Gravina, insieme a professionisti che rappresentano i tanti mestieri del grande schermo – conclude – testimonia la volontà di raccontare il cinema in tutte le sue forme: ciò è possibile solo grazie a una visione condivisa e a un grande lavoro di squadra perché la settima arte, prima ancora che spettacolo, è cultura, memoria e armonia collettiva”.

ATTENZIONE RIVOLTA ALL'AMBIENTE E ALL'INNOVAZIONE DIGITALE 

Tra le novità dell’edizione 2026, figura anche uno spazio dedicato al turismo sostenibile, al coliving e al nomadismo digitale.
Il 20 luglio il Festival ospiterà infatti un incontro promosso in collaborazione con COFO – Coliving Founders Partnership, Italia Nomad Fest e BeetCommunity, incentrato sulle nuove opportunità di sviluppo dei piccoli borghi attraverso il lavoro da remoto e i nuovi modelli di ospitalità. 
«Un’occasione importante per dimostrare come cultura e innovazione possano essere strumenti di sviluppo per i piccoli borghi – osserva Marco Traina, fondatore di BeetCommunity e Italia Nomad Fest – e Ciminna possiede tutte le caratteristiche per diventare uno dei primi esempi siciliani di rigenerazione territoriale attraverso il nomadismo digitale: oggi, sempre più professionisti possono scegliere dove vivere e lavorare e, se riusciamo a mettere in rete il patrimonio culturale, l’accoglienza della comunità locale e nuovi modelli come il coliving, possiamo creare opportunità concrete di ripopolamento, sviluppo economico e scambio culturale internazionale”.
“Portare questo confronto all’interno del Festival – sottolinea – significa guardare al futuro di Ciminna partendo dalla sua identità”.
Repower, operatore elettrico internazionale con una presenza radicata nel settore della generazione da fonti rinnovabili, ha scelto di rinnovare il proprio sostegno alla kermesse. 
«Siamo felici di tornare a Ciminna  – commenta Marco Ceroni, amministratore delegato di Repower Renewable – come sponsor di una manifestazione che è cresciuta molto nelle scorse edizioni fino a diventare un riferimento importante per il cinema italiano: sosteniamo da anni la settima arte e i suoi appuntamenti più rilevanti, come la Mostra del Cinema di Venezia, grazie anche al suo ventaglio di soluzioni di mobilità sostenibile, tra cui spicca una barca full electric”.
“Supportare questo Festival – precisa  – ha però un valore ulteriore, ci permette infatti di porci in un atteggiamento di ascolto rispetto alla vocazione di un territorio su cui insiste un investimento importante di Repower: un impianto agrivoltaico molto innovativo che creerà valore per la comunità locale, rafforzando il dialogo con essa in una logica di valorizzazione della vocazione anche turistica locale, che può contare sulla nostra presenza”.

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Fonte: Report Sicilia

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