Agrigento – La Fiat Croma di Giovanni Falcone al Museo del Presente: impeccabile il dispositivo di sicurezza del GOM. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo
Si è svolta senza alcun inconveniente la cerimonia istituzionale che ha accompagnato il trasferimento della storica Fiat Croma del giudice Giovanni Falcone al Museo del Presente “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, ospitato a Palazzo Jung, a Palermo. L’intero dispositivo di sicurezza predisposto dal Gruppo Operativo Mobile (GOM) del Corpo di polizia penitenziaria ha funzionato con precisione, garantendo il regolare svolgimento di tutte le fasi dell’evento.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, numerose autorità civili, militari e religiose, insieme ai familiari delle vittime della strage di Capaci, in un momento di profonda commemorazione dedicato a Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Il trasferimento della Fiat Croma dalla caserma “Ciro Scianna” fino a Palazzo Jung si è svolto regolarmente lungo il percorso individuato, grazie al coordinamento del Gruppo Operativo Mobile e alla collaborazione con le altre Forze di polizia e gli enti coinvolti. Il convoglio, composto da mezzi di scorta e personale altamente specializzato, ha assicurato la tutela del reperto storico durante tutte le operazioni di movimentazione e posizionamento all’interno del museo.
Particolarmente apprezzata anche l’attività di vigilanza svolta durante la cerimonia, con gli operatori del GOM che hanno garantito la costante protezione della vettura, simbolo della lotta dello Stato contro la mafia e testimonianza del sacrificio di Giovanni Falcone e della sua scorta.
L’evento è stato scandito anche dai momenti di rappresentanza del Corpo di polizia penitenziaria. Gli sciabolatori hanno reso gli onori alle autorità istituzionali, mentre il trombettiere ha accompagnato con il proprio intervento i passaggi più solenni della commemorazione, conferendo ulteriore solennità alla manifestazione.
L’esito positivo dell’intera giornata ha confermato l’elevato livello di preparazione e professionalità del Gruppo Operativo Mobile, chiamato a garantire la sicurezza di un appuntamento di straordinario valore simbolico e istituzionale. Grazie a un’organizzazione puntuale e a un dispositivo accuratamente pianificato, ogni fase dell’iniziativa si è svolta nel pieno rispetto del programma, consentendo alla storica Fiat Croma di trovare la sua nuova collocazione all’interno del Museo del Presente, dove continuerà a custodire e tramandare la memoria del sacrificio di Giovanni Falcone e di tutte le vittime della mafia.
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Fonte: Sicilia24h
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