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Nuovo distributore di carburanti sulla provinciale Agrigento-Aragona: il Comune autorizza l’impianto con atto pubblicato all’Albo Pretorio

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Nuovo distributore di carburanti sulla provinciale Agrigento-Aragona: il Comune autorizza l’impianto con atto pubblicato all’Albo Pretorio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

Cosa sta succedendo

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Il Comune di Agrigento ha autorizzato la realizzazione di un nuovo impianto di distribuzione carburanti lungo la strada provinciale 15/C Agrigento, Bivio Minaga-Aragona Caldare, al chilometro 0+435, sul lato destro. Il Provvedimento Unico, firmato dal dirigente del Settore V-SUAP, avvocato Antonio Insalaco, riguarda la società C Trade S.r.l., rappresentata legalmente da Salvatore Cavaleri. Xerox+Scan_15072026094506

L’istanza era stata presentata il 30 dicembre 2025 attraverso il portale telematico “Impresa in un Giorno”, previsto dalla normativa nazionale per la gestione delle pratiche SUAP. Dopo l’istruttoria tecnica, il Comune ha acquisito tutti i pareri necessari e ha concluso il procedimento con il rilascio del Provvedimento Unico autorizzativo.

Il nuovo impianto sorgerà su terreni censiti al foglio 114, particelle 184, 185, 186 e parte della particella 5 e comprenderà non soltanto la distribuzione di benzina, gasolio e GPL, ma anche una serie di servizi accessori quali autolavaggio, attività commerciali, vendita di generi alimentari, punto ristoro e somministrazione di alimenti e bevande.

Nel corso dell’istruttoria sono stati acquisiti, tra gli altri, il nulla osta del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, il parere favorevole del Settore Urbanistica del Comune, il parere di Sicilia Acque per il collegamento alla rete idrica e tutta la documentazione prevista dalla normativa urbanistica, edilizia e ambientale.

L’autorizzazione impone inoltre numerose prescrizioni prima dell’avvio dei lavori, tra cui il rispetto della normativa antisismica, delle disposizioni in materia di sicurezza nei cantieri, delle autorizzazioni antincendio, degli allacci ai pubblici servizi e della successiva presentazione della Segnalazione Certificata di Agibilità. I lavori dovranno iniziare entro dodici mesi e concludersi entro trentasei mesi, salvo le proroghe previste dalla legge.

Il precedente del bike sharing e il tema della trasparenza

La vicenda assume particolare interesse anche sotto il profilo amministrativo.

Come nel caso del nuovo servizio privato di bike sharing presentato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale, anche questa pratica è stata avviata attraverso il portale “Impresa in un Giorno”. La differenza, però, è sostanziale.

In questo caso il procedimento si è concluso con un Provvedimento Unico firmato dal dirigente e regolarmente pubblicato all’Albo Pretorio, consentendo a cittadini, professionisti e organi di informazione di prenderne visione e verificarne contenuti, prescrizioni e autorizzazioni.

È proprio questo il punto che Report Sicilia aveva evidenziato nel caso del bike sharing: non l’utilizzo del portale telematico, che è assolutamente ordinario, ma l’assenza di un corrispondente provvedimento amministrativo pubblicato all’Albo Pretorio, nonostante il servizio fosse già stato presentato pubblicamente come operativo.

Due iniziative private, entrambe avviate tramite il medesimo canale telematico, ma con un esito profondamente diverso sul piano della pubblicità degli atti: nel caso del distributore di carburanti l’autorizzazione è pubblica, consultabile e trasparente; per il servizio di bike sharing, almeno allo stato delle verifiche effettuate da Report Sicilia, un analogo provvedimento non risulta pubblicato.

Una differenza che riapre il dibattito sull’applicazione uniforme dei principi di trasparenza amministrativa e sulla necessità che ogni procedimento autorizzativo destinato a produrre effetti verso i cittadini sia accompagnato dai relativi atti pubblici, indipendentemente dalla natura dell’iniziativa privata interessata.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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