Agrigento – Piero Montana firma “L’Estetica del Diavolo-La magia nera nell’arte”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.
Cosa sta succedendo
Esce oggi in libreria la nuova edizione di L’Estetica del Diavolo-La magia nera nell’arte, il libro catalogo di Piero Montana sull’omonima mostra, che fino al 31 luglio si tiene nei locali del Museo dell’Eros di Bagheria.
Di questa mostra il nostro quotidiano online si è già occupato col servizio che potete leggere cliccando qui. Si tratta di una esposizione realizzata con la partecipazione dei pittori Filippo Bordonaro, Lorenzo Guzzo e Tommaso Serra. Un’esposizione che ha di certo portato una ventata di singolare novità in campo artistico, offrendo l’opportunità di esplorare il mondo dell’occulto in genere e quello della magia nera e della stregoneria in ispecie.
In verità, esiste tutta una tradizione di antichi e moderni Maestri della Pittura, che su questo mondo misterioso e demoniaco della magia nera hanno realizzato indiscussi capolavori, ma questo mondo è negli ultimi tempi apparso un po’ dimenticato.
Oggi, ci pensa Piero Montana -artista e critico d’arte siciliano che dirige il Museo dell’Eros– a farlo tornare alla ribalta. E non lo fa soltanto con la mostra al Museo dell’Eros. Lo fa pure pubblicando una edizione ampliata del catalogo sulla Mostra. Ampliata con ragguagli sulle opere dei grandi artisti che, nel tempo, hanno creato capolavori sul tenebroso e controverso mondo della magia nera e dei suoi demoni.
Così il libro-catalogo sulla mostra di Bagheria, ampliato, si eleva a monografia sulla magia nera nell’arte pittorica, comprendendovi Hieronymus Bosch (1453-1516) che-secondo il critico Wilhelm Fraenger – nel suo famoso dipinto Le tentazioni di Sant’Antonio, raffigura in pittura la prima Messa nera della storia dell’arte, dove il pittore fiammingo del ‘400 avrebbe proiettato il messaggio religioso e rituale della comunità adamitica dei “fratelli del Libero Spirito“, ai cui misteri il pittore sarebbe stato iniziato.
Ma la monografia-catalogo comprende pure ragguagli su talune opere di Salvatore Rosa, Goya, Rops e Kubin.
In particolare, tra i dipinti di Félicien Rops, vengono pubblicati e commentati anche quelli ritenuti più scandalosi e mai pubblicati in Italia. Il commento però non è del curatore della mostra e della monografia- catalogo, ma è affidato ad alcune frasi dello scrittore e critico d’arte francese Joris-Karl Huysmans, il quale nel 1890 inizia il suo interessamento per il mondo della magia e del satanismo, che lo porterà anche a pubblicare nel 1891 Là-bas (L’abisso), romanzo-saggio di indagine sul satanismo nel quale il protagonista indaga sui delitti di Gille de Rais (noto come Barbablù), personaggio accusato di innumerevoli atroci delitti nel cupo medioevo. Huysmans, convertitosi al cattolicesimo, ha rivelato che il suo scopo era esplorare il male per combatterlo meglio.
Lo scopo di Piero Montana, con la sua monografia -come dice egli stesso- non è “di provocare lo scandalo, bensì di essere coerente e fedele alla sua idea progettuale, quella di una ricerca artistica, di certo assai inconsueta, anche nell’ambito di ‘territori’ proibiti e considerati a torto marginali nel mondo dell’arte”.
Uno sconfinamento che diventa il vero oggetto della mostra e del libro che non si limita solo a descriverla ma anche ad indicare suggerimenti per un modo alternativo di approcciarsi alla magia dell’arte.

L’articolo Piero Montana firma “L’Estetica del Diavolo-La magia nera nell’arte” proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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