Agrigento – Italia del Meridione cresce nel Regno Unito: ha sette nuovi referenti. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Sette nuovi referenti territoriali per Italia del Meridione Mondo. Si tratta di Claudia Arganello per Wolverton-Milton Keynes, Giuseppe Baio per Bedford-Bedfordshire, Giuseppe Zappa per Clitheroe-Lancashire, Vincenzo Nuara per Wolverhampton-West Midlands, Gaetano Cinao per Worcester-West Midlands, Daniele Morreale per Mancester-NWest England e Vincenzo Aronica per Hertfordshire-Waltham Cross.
Sono stati nominati su impulso di Giuseppe La Porta, coordinatore di Italia del Meridione nel Regno Unito, il quale -insieme a Vincenzo Castellano e Orlandino Greco– può ritenere a buona ragione che “gli italiani all’estero non sono lontani dall’Italia. Sono una parte dell’Italia che vive nel mondo”.
La provenienza italiana dei nuovi referenti
Italia del Meridione rafforza così la propria presenza nel Regno Unito e prosegue il percorso di costruzione di IDM Mondo, la rete attraverso la quale il movimento intende organizzare e mettere in collegamento le comunità italiane presenti all’estero.
I nuovi referenti territoriali hanno ovviamente radici profondamente italiane: Claudia Arganello e Giuseppe Baio hanno origini agrigentine, precisamente di Sant’Angelo Muxaro; Giuseppe Zappa ha radici nell’entroterra siciliano di Nicosia (En); Vincenzo Nuara a Campofranco (Cl); Gaetano Cinao a Castelvetrano (Tp), Daniele Morreale a Grotte (Ag) e Vincenzo Aronica a Naro (Ag)
Insieme costituiscono un primo presidio territoriale diffuso che punta a costruire, progressivamente, una presenza sempre più capillare nel Regno Unito e, soprattutto, punti di riferimento riconoscibili per i tanti connazionali che vivono e lavorano sul territorio britannico.
La dichiarazione del coordinatore IdM Mondo
“Stiamo costruendo una presenza vera e organizzata, partendo dalle persone e dalle comunità”, dichiara Giuseppe La Porta, coordinatore IDM Regno Unito.
“Queste nomine non devono essere incarichi sulla carta. Vogliamo che ogni referente diventi un punto di ascolto, incontro e aggregazione per gli italiani presenti sul proprio territorio. Qui ci sono tantissimi nostri connazionali che lavorano, fanno impresa, hanno costruito famiglie e futuro, ma conservano un legame fortissimo con l’Italia e con i propri luoghi d’origine. A loro vogliamo dire una cosa molto semplice: non siete lontani, siete parte della nostra comunità. E il lavoro è appena cominciato” -dichiara, ancora, Giuseppe La Porta.
La dichiarazione del segretario federale
Gli fa eco il segretario federale di Italia del Meridione, Vincenzo Castellano: “Per troppo tempo abbiamo raccontato chi è partito soltanto attraverso la parola emigrazione. È arrivato il momento di cambiare prospettiva”.
“Un italiano che vive a Londra, Bedford, Wolverhampton o in qualsiasi altra parte del mondo non è una persona che l’Italia ha perso. È un pezzo d’Italia che vive nel mondo. Porta con sé esperienza, competenze, relazioni e spesso un legame profondissimo con il paese, la città o la regione da cui è partito” -afferma Vincenzo Castellano.
La dichiarazione del leader IdM
Sul valore delle comunità italiane all’estero interviene anche Orlandino Greco, leader di Italia del Meridione, affermando: “Quello che stiamo costruendo nel Regno Unito e in altre parti del mondo, ha un significato che va oltre l’organizzazione di un movimento politico”.
“Chi conosce le comunità dei meridionali nel mondo sa quanto sia forte il legame con la propria terra. Si può vivere a migliaia di chilometri di distanza e continuare a sentirsi parte della stessa comunità. Dobbiamo avere la capacità di trasformare questo sentimento di appartenenza in una grande rete italiana nel mondo, capace di tenere insieme identità, cultura, relazioni, competenze e nuove opportunità per i nostri territori” -conclude Orlandino Greco.
L’articolo Italia del Meridione cresce nel Regno Unito: ha sette nuovi referenti proviene da Sicilia ON Press.
Leggi anche: Altre notizie su Attualità
Fonte: Sicilia On Press
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

